E' vero ma la legge che differenzia il povero cristo dai comuni mortali c'è sempre stata e sempre ci sarà........
http://calpestate-pure-le-aiuole.blogspot.com/2010/09/un-po-di-matematica.html
Il candidato risolva il seguente problema.
Dato un birbaccione messo al gabbio ed esposto al pubblico ludibrio, per aver eseguito una sottrazione pari a 1300 euro mentre sottraendo svariati milioni di euro e condannato a restituire oltre 30 milioni di euro , nulla trapela e nulla viene scritto.
Il candidato determini la cifra minima N, affinchè ci si ritrovi su certa stampa.
Allora non sono stato l'unico a notarlo? Si credo anchio che abbia ragione Luciano, sono i poveri cristi a rimetterci sempre e comunque. Grazie
Tanto "povero cristo" non mi sento di definirlo. I "poveri cristi" sono diversi; magari, sono le vittime di certi soggetti, che, in un modo o in un altro, l'hanno sempre fatta franca, e di cui non parla mai nessuno. Anche noi dell'informazione siamo fatti di carne, ossa e sentimenti. Sempre più spesso, non possiamo scrivere quello che vorremmo, per meri aspetti formali, non sostanziali: e così, a volte, le cose, i fatti, si accumulano, scatta un meccanismo per cui si sommano nella memoria. Si agisce di conseguenza, comunque sempre nel rispetto delle regole.
Stefano Bruschi
03/09/2010... beh ...
... tanto per fare un esempio, pensate che per motivi di privacy NON abbiamo la possibilità di veder in chiaro i numeri di telefono che chiamiamo dalla NOSTRA utenza, sul report (allegato alla bolletta telefonica) che documenta il NOSTRO traffico telefonico !?!
Altro che due pesi e due misure, di pesi e misure ce ne sono infinite e soprattutto ci sono le misure per il cittadino medio (soggetto/cavia utilizzato SOLO per spremitura di balzelli di ogni forma e tipo) e le misure per i notabili, i potenti, quelli della casta, della cricca ... !!!
Che schifo, che tristezza, che vergogna ... !!!!!!!!!!!
Stefano