volevo aggiungere che il luogo da dove ho scattato la foto vincitrice è denominato "la casa rotta" nella zona di Maneia sopra a Vianino, è un luogo straordinario, una splendida balconata sulla valceno, oltre ad essere un luogo storicamente molto importante, sono state rinvenute tracce Longobarde, quindi vi suggerisco di farci un giro, ci si arriva tranquillamente in macchina, a cavallo, in bici e a piedi, ampia scelta quindi :-)
Mi hai dato una grande notizia Gigi.... e tu Flavio perchè non mi hai detto nulla??? Grandisssimo!! Condivido riga per riga e pensiero per pensiero quanto ha espresso Gigi su Flavio, è una persona stupenda che si da una gran da fare, ce ne sono pochi come lui in giro per il nostro Paese, e il suo unico scopo è l'amore per la sua terra d'origine e le sue tradizioni. Se lo merita tutto il premio anche per le sue ottime qualita' fotografiche.
Grande Flavio e speriamo di riuscire a trovare il giorno per fare quattro chiacchiere con te e tua moglie, altra persona straordinaria. Complimenti Flavio!!
Grande Flavio, son felicissimo per te e mi complimento. Meritatissimo sia per le qualità da fotografo e di valligiano!
Ci vediamo quest'estate per un'altra birra e non solo...
un abbraccio
Niki
Non conosco personalmente Flavio, ma ho avuto più volte modo di apprezzare i suoi scatti attraverso FB. Non so spiegare il motivo, ma riescono sempre ad emozionarmi positivamente. Mi fa piacere che gli sia stato attribuito questo riconoscimento.
Complimenti a queste fotografie della nostra Val Ceno e grazie anche per quello che fai con tanto amore
Complimenti a Flavio, ho guardato l’album fotografico: ho trascorso un momento magico !!
Alla mia foto vincitrice vorrei affiancare questa bella poesia di Valentina Selene Medici intitolata: "La casa rotta".
Poesia scritta da Valentina dopo aver visto la mia fotografia.
E' rimasto solo il grande albero
unico guardiano della casa rotta.
Era giovane quando mani amorose
nella terra scura l'hanno posto.
Ha visto bimbi giocargli attorno
e lui della famiglia si sentiva parte.
Poi un giorno li ha visti partire
ascoltando parlare di luoghi lontani
di una speranza di fortuna
Le radici non sono piedi...
Vano il tentativo di poterli seguire.
Ha gridato al cielo il suo dolore
e le nuvole lacrime gli hanno donato.
Ha guardato cadere sassi e tegole dal tetto.
Allora nelle stanze col pensiero è entrato.
I ricordi ha raccolti e li ha fatti suoi
avvolgendoseli attorno cerchio dopo cerchio
perché il vento non li disperdesse.
E tu viandante ferma il tuo andare.
Avvicinati a lui e donagli un abbraccio.
Appoggia l'orecchio al tronco rugoso.
Lentamente i ricordi sgranerà
perché ad altri tu li possa raccontare.
Grazie Valentina (anche se non so chi tu sia). Ora l'opera è completa! meravigliosa... l'ho riletta più volte ogni volta accompagnandola da un sorriso compiaciuto.
Lina ha l'occhio esperto ed educato. Mi metto in coda e confermo tutto quello che ha detto lei. Davvero una bella selezione. Complimenti.
Flavio Nespi
26/06/2012semplicemente grazie Gigi, e per non cadere nell'ovvio non aggiungo altro :-)