58 - 15 Gennaio 2014

Quel che resta della notte

Vandali in azione sui muri di Borgotaro

Ci passo davanti ogni mattina… dopo l’insulto morale rimane il danno materiale, ma in merito a questo risvolto nemmeno una parola o un po' di comprensione, specialmente in tempi come questi, dove anche 100 Euro possono servire a fare altro.

Ciò che vedo sui muri è quel che resta di quella "notte brava". Il responsabile di queste scritte è stato subito identificato dai Carabinieri, querelato d’ufficio per il reato di "Deturpamento e imbrattamento di cose altrui" e quindi affronterà un regolare processo penale.

Il clamore di questo raid notturno è stato principalmente amplificato dai media e dalle istituzioni perché il nostro imbrattatore, armato di bomboletta spray, aveva oltraggiato le lapidi commemorative dedicate a due partigiani. Le due iscrizioni irrispettose sono state prontamente rimosse e così il caso sembra essere risolto. Peccato che altre decine di scritte siano ancora tutte lì, anche se nessuno ne parla più.

Un dubbio: ci sarebbe stato ugulamente clamore, perdono, solerzia, interesse e indignazione se quella mano armata di vernice rossa si fosse limitata ad imbrattare solo le case di privati cittadini, proprio quelle che adesso si dovranno ritinteggiare senza tanti giri di parole o comprensione?

Dario

15/01/2014

Perché, amico, fai domande oziose?

Ines

15/01/2014

Tutto il clamore, l'interesse e l'indignazione sono finiti non appena è stato scoperto l'autore. Il dubbio mio è un altro: se al posto di un pellegrino ci fosse stato un "morto di fame" qualunque (magari extra comunitario) si sarebbe messo a tacere tutto così alla svelta?

Federico

15/01/2014

Perché condannarlo, fare processi ? Non basterebbe dargli in mano del solvente e fargli ripulire tutti i muri? Scommettiamo che non lo farà più ?

Ines

15/01/2014

Federico, premesso che il mio dubbio rimarrà tale, sono d'accordo con te e come te la pensiamo in molti. Quella sarebbe sicuramente la soluzione migliore!

PM

16/01/2014

A Noceto un “tossico” dipinse di verde la statua monumento ai caduti e riempì il paese di svastiche. Il sindaco di allora, Fabio Fecci, fece ripulire il paese dagli operai del comune in 2 giorni, senza tante balle, senza aspettare il colpevole e senza tirare a mano le solite patetiche storie da comunisti sugli ebrei e partigiani che tanto già si sapeva che si trattava solamente di un semplice coglione.
Vedrai che anche a Borgotaro (con la sinistra al governo del paese) saranno altrettanto veloci ed efficienti.

Fabio

16/01/2014

Sono d'accordo con Federico, ma purtroppo ho imparato che si riesce a lucrare anche in questi casi, invece di mandarlo a pulire a sue spese, qualcuno lo farà e costerà almeno 5/6 volte quello che costerebbe..
nel link un esempio di quanto potrebbe costare questo interventone.....


http://www.eco-cleaner.it/cancella-graffiti.htm

Ellealle

16/01/2014

Lavori socialmente utili.

Via Cassio

16/01/2014

Caro Esvaso, lo sai bene tu che e' più facile sfondare un portone aperto che uno chiuso e i politici sanno dove e come spingere

Giobbe

16/01/2014

Tirare in ballo le menate su ebrei e partigiani... il tipo, che ricordiamolo bene e'stato accolto in pompa magna da folle festanti e' vissuto ad ufo mantenuto dai borgotaresi. E non si e' limitato a fare scritte sui muri tipo quelle che si trovano sui treni ma ha dato volutamente deliranti connotazioni politiche. A me piacerebbe sapere che fine ha fatto, che provvedimenti saranno presi e chi dovra' sostenere le spese di ripulitura delle facciate.

ValeBD

16/01/2014

Quelli che hanno fatto a casa mia sia danni materiali (tanti) morali ecc. nessuno ha aperto bocca, ne si sono scandalizzati ne hanno indagato i carabinieri .... per cui sinceramnete non ci vedono niente di strano..... solita solfa

Sergio V

17/01/2014

Ho visto il servizio della televisione dove si annuncia il perdono
ma e' stato chiesto ai proprietari se sono della stessa opinione ?