Come me gustano questi cittadini del mondo!!!
Que hermoso Marielita!!! Mucha gracias Gigi una presentación hermosa
Che commozione rivedere (o sentir parlare di) due amici di una generazione più anziana di me e persone veramente buone come l'Anna de Sghia e u Mariu du Bastè!
Nel 1981, durante un viaggio di lavoro (allora vendevo occhiali italiani in giro per il mondo) a Buenos Aires, andai a mangiare da loro nel bel appartamento che avevano dalle parti dell'Ambasciata di Francia (se ben ricordo). Ovviamente l'Anna, che parlava un dialetto perfetto e non stentato come il mio, mi preparò tortelli d'erbette e altre bedoniesità. Furono ore bellissime di grandi ricordi: per parlare ora solo di quelli che già allora non c'erano più: la Laurina (madre di Mario), u Zanon (fratello di Mario), la Bettina (mia nonna materna), mio zio Rino Gavaini che anche lui s'era trasferito in Argentina pressapoco ai tempi di Mario e nella sue lettere diceva spesso di sentire la mancanza del "suo" Pelpi in una megalopoli affascinante ma piatta come Baires, ecc. Complimenti e grazie a Mariela.
Peppino Serpagli (Milano)
Appena lessi la notizia che questa dolcissima ragazzina sarebbe venuta dall'Argentina a donare una dozzina dei suoi quadri alla Biblioteca di Bedonia rimasi doppiamente meravigliato. Sia per il suo gesto nobilissimo e sia per l'appartenenza alla storica famiglia Sghia a cui sono sempre stato profondamente legato. Infatti Anna Sghia (la nonna) fu la mia madrina di battesimo.
E' stata una cerimonia semplice, quasi informale ma estremamente intima ed affettuosa. Dopo la presentazione del Presidente Alberto Chiappari c'è stata la consegna del gagliardetto del Comune di Bedonia dell'Assessore al Turismo e Cultura Prof.ssa Maria Pia Cattaneo. E' stato un momento bellissimo e molto emozionante. La Mariela, pervasa da una emozione profonda, è scoppiata in lacrime estendendo la commozione in tutti i presenti. Confesso che anch'io mi sono ritrovato con gli occhi lucidi.
Era un quadretto da libro Cuore. Ho colto in questa ragazza la coesistenza di sensibilità artistiche e morali, la capacità di simpatizzare e di esternare i suoi sentimenti intrisi di gentilezza, affabilità, finezza. Doti rare in un mondo dove impera l'egoismo e l'indifferenza. In Argentina da due generazioni e venuta per ben tre volte in Italia nonostante la sua giovanissima età. Evidentemente i suoi genitori ed i suoi nonni le hanno inculcato l'amore per la terra di origine che Lei, in perfetta simbiosi, ha colto come un valore da salvaguardare.
Ieri sera, salutandola, le dissi che chiunque fosse entrato in quella stanza non avrebbe potuto fare a meno di ricordarla.
Grazie Mariela. Ora abbiamo il dono dei tuoi quadri ed il dono di averti conosciuta. A presto.
Non ho potuto partecipare all'inaugurazione ma è stata per me una grande opportunità poter conoscere Mariela durante l'allestimento della mostra in biblioteca lunedì pomeriggio. La mia impressione è stata di avere davanti una persona bellissima, che mi ha parlato del suo amore per Bedonia trasmessole dai nonni che sempre le raccontavano di questi luoghi: me ne ha parlato così intensamente che la storia mi ha commosso pensando a come le persone possono portare nel cuore i luoghi dove sono nati e come riescono a tramandare questo amore anche a chi è tanto lontano. Disegni e xilografie sono molto belli al punto che ho voluto scattare qualche foto per avere un ricordo anche visivo della giornata passata insieme che mi ha lasciato così tante belle emozioni!
Il servizio di RTA sull'evento:
In'amiga
30/04/2014Grazie Mariela la nostra comunità conservera' questo tuo dono venuto dal profondo del cuore.