Principato di Monaco

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Monte Carlo - Gennaio 2008

Il palazzo Liberty del Casinò di Monte Carlo è qui davanti a me. Impossibile non ricordare la famosa scena di Fantozzi quando deve accompagnare il Duca Conte Semenzara a giocare. Il Duca Conte Semenzara, afflitto dal demone del gioco d'azzardo, partì per tre giorni con destinazione casinò di Montecarlo con Fantozzi al suo seguito. Il Ragioniere raggiunge la stazione, infagottato nel suo inconfondibile spigato siberiano, con 7 ore di anticipo.
L'arrivo del Duca Conte è esilarante, mentre amara è la scena nella quale si vede il primo degli innumerevoli riti scaramantici del Duca Conte Semenzara; egli infatti, scorgendo la signora Pina e Mariangela, le considera immediatamente dei menagramo, e così Fantozzi non può far altro che disconoscerle per non incorrere negli strali del superiore.
Viaggio, naturalmente, da tragedia per Fantozzi e arrivo al casinò, con ulteriori riti scaramantici pre-gioco al tavolo dello Chemin de fer. "A, ui, ue, la fortuna viene a me. Ui, ue, ua, la fortuna viene qua." Seguito poi a ruota da Fantozzi: "A, ue, ui, la fortuna non va lì... ahh mi scusi signor Duca Conte". Ma non solo, altri rituali scaramantici del Duca Conte Semenzara prevedono che Fantozzi gli insinui una mano sotto al sedere, e soprattutto che, in caso di vincita, non si debba interrompere il 'flusso positivo': ed ecco che le vincite arrivano quando Fantozzi ha dolorosamente messo un piede sotto il tacco del Semenzara mentre beve una bottiglia d'acqua Bertier, la più gasata del mondo. Fantozzi, dopo aver ingurgitato quatto casse d'acqua, 'equivalenti a tre metri cubi di anidride carbonica', inizia a levitare 'come un pallone sonda', cercando di zavorrarsi con il mobilio del casinò che un solerte inserviente gli toglie sistematicamente di mano.
Molti colleghi erano riusciti ad approfittare della superstizione del Duca Conte; egli infatti, se iniziava a pensare che il dipendente accompagnatore gli portava fortuna, iniziava a promuoverlo seduta stante. Fantozzi si produsse in una escalation formidabile: 'Era giunto quasi al limite della presidenza vale a dire: selva di piante di Ficus, simbolo di potere; galleria di quadri naif; tre telefoni; dittafono e poltrona in pelle umana quando la fortuna voltò la faccia al Semenzara'.
Quando la fortuna voltò rovinosamente le spalle al Semenzara, Fantozzi, velocemente come era salito, si ritrovò, come sempre, al livello più basso possibile, quello dal quale era partito.
Di un ultimo colpo di fortuna, dietro richiesta della signorina Silvani in Calboni ('tenga diecimila lire; li giochi alla roulotte quando le viene l'ispirazione sul 27, il numero dei miei anni') Fantozzi viene defraudato della vincita dal Semenzara per pagarsi l'hotel e il lussuoso soggiorno monegasco.