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  • Il teatro di Melania va alla Corte

    "Vorrei venire a fare il mio spettacolo a Bedonia". Questo è l’inizio di un messaggio che ricevetti da Melania Fiore a fine giugno. Rimasi sorpreso, sbigottito perché mai avrei pensato che un attrice del suo talento esprimesse un simile desiderio. Gli risposi che qui non avevamo un teatro dove poterla ospitare ma Lei mi disse semplicemente: "Va bene qualsiasi luogo, anche una biblioteca…. il Teatro se è vero Teatro si può fare ovunque".
    Mi imbattei in lei su Facebook quasi casualmente, in quanto Aldo Craparo, da uomo di spettacole qual’ è, l’aveva nella sua cerchia di amicizie. Sfogliai le foto di questa attrice e fui colpito dall’intensità espressiva del suo sguardo e dalla spontaneità del suo modo di porgersi. Dialogando con lei feci presto a comprendere che interagivo con una persona dalla vivacità intellettiva straordinaria.
    Mi stupiva questo suo girovagare in tutti i teatri di Roma a rappresentare le sue opere di cui spesso è anche autrice dei testi. Da quelli più noti a quelli di periferia, senza distinguo e senza snobismi, non disdegnando, saltuariamente, trasferte in diverse città italiane. Infatti appena annunciò che sarebbe andata in Pisa a recitare "Partigiana" andai con la Gabri a vederla e fu una serata che per me rimarrà indimenticabile. Ci furono dieci minuti di incessanti applausi a fine recita e mai vidi un pubblico così entusiasta. Riesce a creare una simbiosi palpabile con il pubblico ed a renderlo protagonista.
    Anche il cinema si è accorto di Lei. Fu lo stesso Sorrentino che la volle in "La Grande Bellezza" a recitare nella scena cult di questa opera che sta avendo grande successo. In autunno poi sarà impegnata in un film sulla vita di Beniamino Gigli dove interpreterà il ruolo della madre di questo tenore quando era piccino.

    Perché Melania Fiore a Bedonia? Le parlai spesso delle iniziative culturali messe in atto dal duo Merciari/Craparo e non perdevo occasione di citare il nostro paesello nelle frequenti conversazioni che avevamo. Presumo che comprese che qui c’era l’humus necessario per una sua rappresentazione.
    Un sentito ringraziamento all’assessore Maria Pia Cattaneo ed all’Amministrazione Comunale per la sensibilità e disponibilità che hanno dimostrato per organizzare questa splendida ed unica serata. Ed un grazie anche all’Esvasante Gigi Cavalli per avermi ceduto il suo scranno in questa presentazione e per il supporto concreto che mi ha dato per poter celebrare degnamente questo evento.

    Lo spettacolo teatrale si svolgerà domenica 4 Agosto alle ore 21 presso la "Corte di Bindön" a Bedonia. Ingresso libero.

    Remo Ponzini

5 Commenti

  • In'amiga

    28/07/2013

    La ragazza ha senz' altro talento e mostra il suo lato migliore se pensa che: Va bene qualsiasi luogo, anche una biblioteca… il Teatro se è vero Teatro si può fare ovunque

  • Melania

    28/07/2013

    Davvero un articolo bellissimo, grazie a Remo e a Gigi per la loro sensibilità e umanità... Non vedo l'ora di stare lì ed emozionarci insieme. Perché, come diceva il mio grande Maestro Mario Scaccia, recitare è un atto d'amore

  • Fabio P

    29/07/2013

    Bravi e bravi a chi ha reso possibile la realizzazione di questo spettacolo. Organizzazione teatro vuol dire sensibilità e alimentarlo è un dovere di tutti. Cercherò di partecipare per cogliere l'atmosfera armoniosa del palcoscenico, la stessa che rende speciale una bella idea. Fabio

  • Claudio Agazzi

    29/07/2013

    Grande Remo.

    Ruggero direbbe: "ora anche impresario teatrale" :).

    Complimenti davvero.

  • Marco Biasotti

    29/07/2013

    Grazie Remo, grazie davvero.

 

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