(…ma qui scorre lento)

Lug20

Attimi bedoniesi

Dal 20 Luglio al 25 Agosto, in collaborazione con il Comune di Bedonia e Immobiliare Valtaro, terrò una mostra fotografica dedicata ad alcune persone, anzi a dei bedoniesi ”doc”, che hanno caratterizzato il paese negli ultimi 30 anni.
Una parte di loro è ormai scomparsa, ma grazie a dei pannelli fotografici in bianco e nero potranno nuovamente “rivivere”. Una particolare attenzione è stata riservata alla loro disposizione, infatti le fotografie le ho riposte nello stesso punto dove furono da me scattate anni addietro.
La mostra è allestita tutta in esterno, ovvero lungo la centrale via Garibaldi e nelle vie limitrofe, dando così vita ad una “galleria” itinerante sui luoghi e sui volti cari alla nostra memoria, non solo carica di amorevoli visioni, ma che diventa, attimo dopo attimo, la cronaca sorprendente della vita di una intera comunità.
 
>>> Le impressioni sulla mostra tramite ForumValtaro
>>> La mostra vista da Valnostra...
>>> La recensione del "Fungo" IGP...
>>> Il video di Valerio Agitati
>>> Il servizio TV di RTA
>>> L'articolo di Valtaro.it
# 1 da uluffa - 20/07/2010 22:27

belle...belle ...belle!!!!!bravo...bravo...bravo!!!!...Domani salgo in tour a Bedonia poi ti ricommento
 
# 2 da Stefano Bruschi - 21/07/2010 07:32

Ottima iniziativa !
Sicuramente sarà un successo grazie anche all' "affetto" che sta dentro le tue immagini.

Spero che questo scorcio di storia di Bedonia sia largamente apprezzato dai Bedoniesi e non solo ...!
E' importante non dimenticare e sapere quali sono le nostre radici.

Bravo !!!
Stefano

ps: non voglio esser pessimista, ma ... mi auguro che le foto esposte siano trattate con il rispetto che meritano e non ci siano i soliti vandali ignoranti pronti cone le loro stupide azioni a privare la comunità di questo "tesoretto"
 
# 3 da Sandra - 21/07/2010 09:35

Bravo GG, idea bella ed originale!
 
# 4 da Arturo Curà - 22/07/2010 11:13

L’istantanea fotografica per molti versi è più incisiva del cinema perchè allunga a dismisura l’attimo di un “clic”, spinge ad una analisi quieta, pensante e lascia alla sensibilità di ognuno la ricostruzione del prima, del durante e del dopo quell’istante rubato alla realtà.
Non c’è di meglio quindi che la fotografia per fissare e riprodurre su carta momenti quotidiani capaci di trascinarci dentro momenti unici ed irripetibili che la memoria facilmente non trattiene se non in modo nebuloso, deformato e indistinto
Nello scorrere del tempo lo scatto della camera diventa così una magica folgorazione che illumina i ricordi e provoca sensazioni attraverso una struggente altalena di sorprese e rimpianti affettuosi.
Per questo la “Galleria” di Gigi Cavalli ( una galleria itinerante sui luoghi e sui volti cari alla memoria ) non solo è carica di amorevoli visioni ma diventa, attimo dopo attimo, la cronaca sorprendente della vita di una intera comunità.
 
# 5 da Francesca Soffientini - 22/07/2010 19:45

Ti faccio i miei complimenti,è stata una grande iniziativa.molto originale ed interessante per i villeggianti,molto emozionante per i Bedoniesi.Belle le foto, bella l'idea.Sicuramente da ripetere.
 
# 6 da Barbara Cavalli - 22/07/2010 19:09

Non posso che unirmi al coro di chi fa, con affetto e sincerità, tanti complimenti per questa lodevole ed originale iniziativa. Tutto ciò dimostra che quando le emozioni guidano le nostre idee e le nostre azioni i risultati sono straordinari, mai scontati e generano nelle persone momenti in cui ci si sofferma, ciascuno di noi con i propri ricordi, rivivendo attimi della nostra vita, ormai trascorsa, ma mai dimenticata.
Bravo Gigi, la tua sensibilità risulta sempre vincente! Un bacio
 
# 7 da NDM - 22/07/2010 19:34

In un caldo, silenzioso, primo pomeriggio bedoniese - nell'attesa che aprisse un ufficio - mi sono concesso una "vasca" per la Via Garibaldi, era da tempo che non lo facevo e mi sono sentito come un turista alla ricerca di questi "attimi bedoniesi", senza faticare troppo li trovavo anche nei posti più impensati, là dove mi cadeva l'occhio ne trovavo uno o due, sui quali mi soffermavo un attimo per commentare: "eggià, spesso andava li a prendere il caffè"... "varda cull'atru"... "quanto tempo è passato che non c'è più"... "stu chì nu cunussu miga...ci l'è? (e una voce da dietro... varda che l'è U Cavatorta) - AH SI! "...e stu chì u gh'enca?". Insomma a libera interpretazione se vogliamo... veramente emozionante, peccato doverli tirar giù un giorno!
 
# 8 da mocellin patrizia - 25/07/2010 14:05

bellisima iniziativa per mè anche emozionante grazie.
 
# 9 da Patrizia - 27/07/2010 10:29

Sarà perche' mio padre, nei momenti difficili della sua vita, ha avuto tanto conforto e tanta amicizia dai"bedoniesi", vedere le vecchie foto di volti e di angoli mai dimenticati, mi ha fatto tanto piacere. Complimenti per la qualità, ma sopratutto per il pensiero affettuoso e riverente verso persone che sicuramente hanno meritato di essere ricordate.
 
# 10 da Maria Grazia - 06/08/2010 10:45

Ho percorso le vie di Bedonia ieri sera. Nonostante per la strada non ci fosse nessuno mi sentivo in compagnia di quelle persone, a me sconosciute ma con la forza della fotografia diventavano familiari.
Finalmente un' amministrazione che crede nella capacità dei suoi cittadini e i cittadini che credono nella loro amministrazione. Da ripetere senz' altro.
 
# 11 da Arturo Curà - 17/08/2010 18:21

Carissimo Gigi,
eccomi con questa mia piccola doverosa "recensione" sul tuo splendido lavoro.
Innanzitutto l'idea, perchè in questi casi l'idea ha importanza determinante. Escogitare una rassegna fotografica itinerante lungo i luoghi dove nel tempo sono state scattate fotografie ad abitanti del paese non è cosa semplice da realizzare. Potrei definire la Mostra una lunga magnifica sequenza cinematografica costituita da fotogrammi che fissano volti ritratti in primo piano o in campo medio, capaci di raccontare se stessi e contemporaneamente il paese con le vie, gli angoli, i brandelli di muri, i rari interni. Il "film bedoniese" quindi scorre ed è Documento e Narrazione. Diversamente non potrebbe suscitare nei visitatori il brivido del ricordo, del tempo che passa, dei volti che raccontano e ci parlano.
Voto 10.
Le opere nel loro elegante formato ricordano i fotogrammi del cinema d'altri tempi: il bianco e nero, certi tagli di luce vivida ingabbiati nel riquadro dello schermo... Come non ricordare a questo punto il bambino di Tornatore in "Nuovo Cinema Paradiso" alle prese con i ritagli di pellicola con i volti dei celebri divi?
Voto 10.
Da ultimo mi sento di ribadire il concetto essenziale che fa di questa Rassegna "umilmente nobile" un esempio prezioso di sensibilità generosamente elargita a tutti. Non è un "Evento" poichè oggi dire "Evento" non significa più nulla, purtroppo
( vengono definiti "eventi" le cose più sciatte e vergognose! ) ma è un Atto d'Amore.
Semplice, bello, autentico, commovente.
Che ti devo dare, caro Gigi, al termine di questa pagellina?
Sovvertendo le regole ( che mi piace! ) dovrei darti 11 ma ti dò un altro 10. L'1 mancante è un abbraccio riconoscente.
Arturo Curà
 
 
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