Francesco Curà, un bedoniese a Hollywood

Partito quindici d'anni fa da Bedonia, valigia in mano, chissà quante speranze in testa, come il tradizionale emigrato italiano, Francesco Curà, allora ventiduenne, approda a New York.
Per il suo mantenimento svolge diversi lavori, successivamente si iscrive ad una scuola di canto e recitazione, ma la sua domanda non viene accolta.

Fortunatamente, sul luogo di lavoro (teneva la contabilità e gestiva gli appuntamenti in un grande Emporio di un parrucchiere italo-americano di Manhattan), conosce Paula Strasberg, la figlia del mitico Lee Strasberg, inventore dell’Actors Studio di New York, che gli facilita la possibilità economicamente proibitiva di iscriversi alla più famosa scuola di recitazione del mondo.

Così frequenta la scuola per oltre un anno e mezzo e inizia a fare la conoscenza del Teatro. Frequenta corsi di specializzazione per migliorare il suo accento e continua a lavorare. Poi riesce a far parte di vere e proprie “compagnie” teatrali giovanili che mettono in scena diversi testi. Riesce ad avere anche un Agente e così interpreta diversi ruoli in film alternativi, fuori dai Festival statunitensi.

Viene anche utilizzato in pubblicità: lo spot più importante è quello girato per MTV su circuito nazionale dove interpreta in giovane medico che, rivelando le sue origini, recita anche una frase in italiano.
Poi la possibilità di trasferirsi a Los Angeles dopo cinque anni di vita a Manhattan.

Tra audizioni e provini ha anche recitato per un mese nel Teatro Stella Adler di Hollywood ed ha partecipato a diverse produzioni di cinema indipendente. Come tutti quelli che tentano la difficile strada della recitazione ha usato internet, oltre alla sua agenzia di Hollywood, come indispensabile vetrina di se stesso attraverso un video che riassume quattro momenti della sua ancora acerba carriera.
Uno spot per Cadillac...

Partecipazione ad alcuni film


Un album fotografico...



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