Venezia mi ricorda istintivamente Istanbul...

Un fine settimana in laguna, tra calli e turisti, ma soprattutto di notte
Sono tornato a Venezia. Che non tornavo in Piazza San Marco era da una gita in seconda media, un paio di anni luce fa. Ho così notato che gli anni passano, le generazioni si susseguono, ma la natura dei bambini non cambia. Mia nipote Camilla mi ha fatto sorridere, ha quasi la stessa età di quando andai io a Venezia, sì perché ho potuto notare che ciò che oggi mi appare kitsch allora era una meraviglia, infatti anche lei era attratta dalla palla di vetro con la neve che cade sulla laguna; dalle gondoline a mò di soprammobile; dal campanile che cambia colore con il tempo; dalla penna con dentro la gondola che galleggia; dagli animaletti in vetro di Murano…

Quello che invece ha colpito me stavolta è stata Venezia di notte. Semplicemente meravigliosa.
Passeggiare lungo i suoi canali, tra i sestieri, fra calli e ponticelli, senza la confusione dei tantissimi turisti, dona un senso di pace e malinconia. A mezzanotte è praticamente deserta. Solo qualche gondola fuoriesce all’improvviso, silenziosa come la coppietta che ha a bordo. Sì, è malinconica Venezia di notte, misteriosa e affascinante, proprio come una bella donna settecentesca, vestita di raso, imbellettata e dalla parrucca baldanzosa, che ti prende per mano e nel buio ti conduce tra le sue grazie.

Venezia e ciò che la rende unica...



5 Commenti
  1. Ruggero

    Ho sentito la Valeria e mi ha confermato che dalle inquadrature e dalle angolazioni si capisce che le foto le ha fatte tua nipote Camilla!!! E' gia' brava pero'??

  2. Micol

    GG sempre in girone! Non c'è solo il fascino settecentesco di Venezia per far apparire una città meravigliosa

  3. Chicchi

    Da te non si finisce mai d'imparare :-) ed ancora una volta complimenti.

  4. Simona

    Che foto ragazzi.......... complimenti, sembrano tanti quadri.
    Bravo bravo Gigietto

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