I colori di Giovanna Serventi

"Ombre, materia e colore" è il titolo dell'ultima esposizione di Giovanna Serventi, pittrice bedoniese. Una premessa: non sono un critico d'arte, quindi potrete solo leggere quello che i miei occhi hanno colto soffermandosi davanti ad ogni quadro.
Fatta la dovuta premessa.. in questa mostra c'è il modo d'esprimersi di Giovanna attraverso il pennello e la spatola. E' un modo semplice e naturale di riuscire a consegnare alla tela, e a noi, il concreto delle sue idee e degli aspetti immaginari. La materialità fusa con la spiritualità. Con efficaci giochi di luci e ombre realizza figure femminili in cui l'eros si esprime in brividi di seduzione, espressi anche dalle pose delle donne in atteggiamenti rilassati: l'atmosfera è sempre calda e misteriosa.
I paesaggi, di una percepibile consistenza, appaiono vitali, la natura sembra rompere i margini riproducendosi al di fuori della tela: la sabbia, l'acqua, i rami, il cielo. Le nature morte sono celebrazioni di colori, sono corpi, spazi e luoghi ben delimitati, ma che diventano indefinibili se ci abbandoniamo a guardarli: sono ombre, materia e colore. Il particolare che "salta all'occhio" in queste opere presentate è che sono allusive e ricche di riferimenti al mondo femminile, quelle stesse donne che sono spesso avvolte nell'oscurità con toni cromatici forti e decisi. E' così che ritrae il mondo, il suo mondo, quello di donna.


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