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  • Le Befene del Borgo

    Non potevo ignorarle, sempre Befane sono!
    Anche quest'anno, come da tradizione, le 'befane' sono tornate a riunirsi. Il locale che di rito le ospita, l' 'Ustar'a dal M'rc', ovvero 'Bof', era degno della loro presenza: scope, cappelli da fattucchiera e manifesti appesi inneggianti pregi e difetti delle partecipanti, una trentina di ragazze.
    L'occasione servita a dare sfogo a chiacchiere d'ogni tipo, lasciate in sospeso durante l'anno, per poi riprendersi scherzosamente l'una con l'altra per tutta la serata.
    Ad accendere il 'fiammifero', incendiando cos il libero pensiero, stata la poesia di Giuseppina e recitata dalla Befana uscente Carmen. Quando poi anche l'ultima gola si seccata sono giunte all'inevitabile momento del passaggio di consegne: Daria, mi raccomando, cerca di essere all'altezza, da te si aspettano grandi cose.

    Di far le Befane ci siam stancate, da questo momento farem le fate
    e poich siam tutte ragazze carine, abbiam deciso di far le Fatine.
    Non pi nasi adunchi, scarponi e scialletti, peluria sul labbro, rughe e fazzoletti;
    da oggi ecco qui tante belle 'fighette' che stringono in mano le loro bacchette.
    Vestiti di stelle, cappelli col velo, voliamo si in alto, a toccare il cielo;
    con mosse leziose e graziose smorfiette noi siamo le Fate, belle, perfette.
    Con grande distacco guardiamo gi, il mondo, normale banale mediocre, rotondo;
    noi invece, le Fate, passiam aver tutto.
    Vogliam ci che bello, e nulla di brutto.
    Scopare, pulire, lavare e stirare, la casa, il lavoro, una noia mortale.
    Noi Fate siam fatte per essere amate, effimere, splendide, da sempre adorate.
    Che bello ogni tanto cambiar un p pelle, sognar di volare e toccare le stelle;
    usar come Fate la nostra bacchetta per vivere un giorno una vita perfetta.
    Ma poi, care amiche, si torna gi in terra, ed tutti i giorni una piccola guerra;
    i figli, la casa, i mariti, il lavoro, non resta a sto punto che intonare un bel coro:
    'Che Fate, Fatine, stelline e lustrini. Noi siamo pi adatte a far dei casini.
    E allora ben vengan peletti e sottane, noi siamo le mitiche, per sempre, Befane'.

7 Commenti

  • Joker

    07/01/2008

    e adesso vogliamo lefoto, non fatemi dire che siano veramente brutte e pelose???? no dai.....

  • una befana

    07/01/2008

    forza daria! contiamo su di te.... chi ti ha preceduto ha tenuto sempre alto il prestigio della serata e hai un anno di tempo per stupirci tutte!!!!

  • Vita

    07/01/2008

    Insomma, tipicamente femminile il desiderio di cambiare sempre!

  • Monica

    07/01/2008

    Cara Daria sono sicura che per il prossimo anno escogiterai nuove filastrocche per intrattenere le tue colleghe e per tutto l'anno porterai avanti con grande orgoglio il nome di befana 2008.
    Nel frattempo ti lascio la mia: Serata Speciale

    Insaponata, risciacquata ed asciugata
    alla svelta mi sono incremata.
    Sono gi tutta in gran fermento
    perch questa sera ho un appuntamento.
    Con le mie amiche, colleghe pi care
    come ogni anno mi devo incontrare
    Da Bebo Boffetti in fondo al merc
    la tradizione ormai solita l
    Ma mentre decido cosa indossare
    davanti allo specchio mi vien da passare.
    Mi fermo... e mi guardo attentamente...
    non ci capisco veramente pi niente!
    Capelli grigi, leggermente arruffati
    senza una piega, dovran esser cotonati
    se non riesco abilmente a domarli
    sotto un foulard dovr pure infilarli.
    "Mamma potevi impegnarti di pi
    e farmi un nasino che guardi all'in s
    invece ossuto, gobboso mi resta
    questo gran naso attacato alla testa.
    Per non parlare di porro e baffetto
    che mi decorano questo visetto".
    Bello ho il sorriso a trentasei denti
    peccato per me ne manchino venti.
    Il seno basso... e floscio il sedere
    io proprio cos non mi posso vedere.
    Ore sprecate... pilates, massaggi , estetista
    sarto... dietologo... e anche il callista
    vogliamo parlare del parrucchiere ?
    A me ci vorebbe un fattucchie!
    Abito lungo, jeans o minigonna
    meglio qualcosa per sentirsi pi donna
    mentre ripenso su e gi per Trapogna
    mi guardo le gambe ed proprio vergogna
    eppure son certa, mentre sono passata
    qualcuno con lo sguardo mi ha pure notata
    "Ne t propriu bela, un tip, n brava fiola
    L' un complimento chi me favi za a scola"
    E' tardi mi aspettano... e fuori c' neve
    non prendo l'auto... la scopa va bene!!!


    ciao Befana Monica

  • Befano

    07/01/2008

    ciao,
    anche io come mezzo di trasporto uso la scopa. Ormai ho il manico frusto.

  • Marzia

    08/01/2008

    Ciao Befane, adesso ci sono anche le foto, non spaventatevi troppo....

  • ex befana

    08/01/2008

    brava marzia!!!! bellissime foto......
    poi volevo dire al befano che so bene che a viaggiare si usura la scopa ma dipende sempre da come la si usa... viaggi da solo o in compagnia?

 

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