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  • Cartoline dalla Valtaro

    Tutta colpa della Valtaro, in particolar modo di Tornolo, Bedonia e Compiano. Aveva deciso di deporre il pennello per mancanza d’ispirazione, invece sono bastati un paio d’anni di presenza qui in valle per fargli tornare il desiderio di dipingere.
    È il caso di Enrico Mercandalli, abitante a Milano, ma che ha scelto i dintorni di Tornolo per la sua seconda casa. Fiume, prati, cascine e boschi… sono state queste le prerogative del suo risveglio artistico: “Questi scenari sono un modo di staccarsi dalla vita di tutti i giorni per tornare a cogliere la bellezza che ci circonda”.
    Di questa sua passione, ormai tornata al vigore di un tempo, ha deciso di farne una raccolta e quindi una mostra: “Cartoline dalla Valtaro”. In gran parte sono acquerelli che ritraggono la nostra campagna durante la fienagione, lo scorrere delle stagioni, particolarmente d’inverno, quando tutto si trasforma diventando un candido mondo fatato, senza però tralasciare alcuni scorci caratteristici dei nostri centri storici o delle frazioni.
    L’esposizione di alcuni suoi lavori, allestita presso il Museo delle Mura a Borgotaro, resterà aperta fino al 31 Agosto e merita senza dubbi una visita…

10 Commenti

  • ValeBD

    25/08/2014

    Enrico mi ha mandato una mail per invitarmi alla presentazione della mostra gia qualche settimana fa, purtroppo non sono riuscita a presenziare, ma spero di riuscire a rimediare questo week end :) Intanto complimenti di tutto Enrico :)

  • In'amiga

    25/08/2014

    Una serie di visioni della nostra valle davvero splendide! Riconosco Pieve di Campi, Madonna del faggio, Tornolo e la nostra Bedonia. Una visita alla mostra è obbligatoria. Ti ringrazio per questa serena visione serale

  • Enrico

    26/08/2014

    Una precisazione: la mostra sarà aperta venerdì 29 dalle 16 alle 19 e sabato 30 dalle 16 alle 19.
    Spero di vedervi
    ciao Enrico Marcandalli

  • Remo Ponzini

    26/08/2014

    Guardando le immagini mi ha colpito la luminosità e la vividezza dei suoi colori. E' una pittura deliziosa, che trasmette, quando la si ammira, piacevolezza e senso di beatitudine. Ovviamente per ottenere questi risultati occorre molta maestria e quella capacità di seduzione che è propria degli artisti di valore.

    Sono andato a curiosare anche nel suo sito per avere una visione più completa della sua arte e sono rimasto incantato dalla naturalezza dei suoi dipinti che spaziano dagli schizzi, ai paesaggi, agli animali ecc.. Ma quello che mi ha maggiormente colpito sono i personaggi. Si ha l'impressione che la persona ritratta voglia dialogare con chi la osserva. Si percepisce che c'è passione e doti artistiche ma traspare anche una grande sensibilità.

  • Gigi Cavalli

    26/08/2014

    Enrico, si potrebbe organizzare una mostra anche a Bedonia, magari tra qualche mese... adesso sento la Biblioteca e l'Ufficio Turistico per la disponibilità.

  • NDM

    26/08/2014

    Bravissimo! Talmente fedeli da sembrare foto modificate con l'effetto pennello!
    In questa era digitale non si capisce più niente.
    Ad ogni modo, complimenti!!!

  • Lorella aviano

    28/08/2014

    Sarebbe bellissimo averla a Bedonia perché ci terrei molto a vederla e ho paura di non riuscirci questo venerdì e sabato

  • Lorella aviano

    30/08/2014

    Sono venuta a Borgotaro da Milano ieri per vedere questa mostra e sono felice di averlo fatto.
    Quando si hanno pochi soldi a disposizione si devono fare delle scelte negli itinerari e molte cose devono essere scartate. Ma forse è proprio questo il modo per muoversi solo per cose che stanno veramente a cuore e questo ti permette di viverle più intensamente.
    Soffermarsi a guardare i paesaggi, i campi, le strade, i tratti di fiume, le case che incontri spesso e guardarli dipinti è un'emozione.
    Anche una vecchia casa, una porta, un vaso di fiori accanto all'uscio o una curva sulla strada sono soggetti che ti permettono di soffermarti su particolari che magari sono ogni giorno alla tua portata (perché ci passi vicino) ma di cui nemmeno ti accorgi di vedere.
    Invece quando vedi lì, quelle tracce di pennello su una tela, ti accorgi che una persona non solo le ha "viste" ma ci si è soffermato, ne ha colto la luce, le ombre riflesse, i movimenti, i contorni: io credo sia un modo di guardare privilegiato sia per chi ha l'abilità e la sensibilità di dipingere ma anche per tutti quelli che si fermano anche solo un minuto ad osservarli.
    Spero di poter ammirare ancora, anche a Bedonia queste ed altre vedute, spero che ancora Enrico continui a dipingere ciò che l'ha colpito, per permettere a tutti noi di ri-vederlo per la prima volta con i suoi occhi.

  • Enrico

    31/08/2014

    Che emozione... sono davvero toccato dalle vostre parole

    Certo che si potrebbe organizzare a Bedonia, ma sarebbe bello fare una mostra collettiva. Se ne parlava con Lorella quando è venuta alla mostra. Gigi, pensiamoci e organizziamo, io sono disponibile come sai.
    Un'altra idea, magari da fare la prossima primavera (quando la valle è gialla di ranuncolo) è di fare una estemporanea di pittura aperta a tutti gli artisti valtaresi che armati di cavalletto e colori potrebbero dipingere in giornata i luoghi che più li hanno colpiti e poi raccogliere alla sera tutte le opere in una mostra...

    Intanto ringrazio tutte le persone che sono venute a trovarmi al museo delle Mura a Borgotaro
    grazie davvero

    ciao
    Enrico Marcandalli

  • Sabina Z

    01/09/2014

    L' ho trovato un bravo e capace 'impressionista' del colore, le sfumature dei colori ancora 'bagnati" sono piacevoli. Se organizza una nuova mostra torneremo a trovarla.
    Si ricordi della Val Ceno e del bellissimo castello di Bardi e dei suoi dintorni pittoreschi

 

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