Venga a prendere un caffè

Un caffè non si rifiuta mai. Infatti me lo hanno offerto, di quelli fatti in casa, con la Moka. Ringrazio di cuore la gentilezza, è sempre il gesto che conta, ma è stato un momento da dimenticare.

Tutto quello che non si doveva fare per preparare una buona tazza di caffè era concentrato in quella tazzina che mi fumava davanti. La caffettiera, per non fare brutta figura, era quella del reliquario in sala, a riposo da secoli (quelle con la base in ceramica e con i fiorellini); il caffè, da quello che ho potuto vedere dal barattolo, era di una marca mai vista prima (forse il male minore); le tazzine, anche loro facenti parte del "servizio buono", erano in acciaio... a quel punto non è servita a nulla la mia insistenza per usare le tazzine da "tutti i giorni".

La caffettiera sbuffava e l'ora era giunta, le premesse non mi lasciavano molte speranze. Il tutto è stato servito su un lucente cabaret, tra quadratini di zucchero e una bottiglia di grappa (fortunatamente lo bevo amaro e senza correzioni). Il caffè, nonostante i 10.000 gradi, l'ho bevuto. Condannarlo oltre mi sembrerebbe poco rispettoso, ma una famosa pubblicità non ci aveva spiegato per anni che: "Il caffè è un piacere, se non è buono che piacere è?".
Ehh na tazzulella 'e cafe'...


4 Commenti
  1. Trilussa

    Bellissimooo... mi ha rammentato una filastrocca che amavo tanto, oramai tanti anni fa.... pero' grazie!!!!

    Il caffè della Peppina
    non si beve alla mattina
    nè col latte nè col the
    ma perchè, perchè, perchè?
    La Peppina fa il caffè
    fa il caffè con la cioccolata
    ma ci mette la marmellata
    mezzo chilo di cipolle
    quattro o cinque caramelle
    sette ali di farfalle
    e poi dice: "Che caffè!!!"

  2. Avril

    anche tu..adesso devo solo stare in attesa che la febbre si abbassi, aspettare che il mio naso ritorni a respirare autonomamente senza gli spray, e aspettare piu' di ogni altra cosa di ritornare a sentire l'aroma di un buon caffè amaro.

  3. Vita

    Il mio caffè di oggi faceva davvero pietà! Ma è colpa del mio compagno di studi e della sua macchinetta inutilizzata. E dire che sono un'artista del caffè...in compenso ci siamo "ricreati" coi cioccolatini di Gay Odin...te lo ricordi o è una cosa che di Napoli non hai conosciuto? In tal caso devi far ritorno...

  4. Lorella

    ok capito, a te niente più caffè (tranne nel caso mi capiti per le mani una miscela arabica particolarmente pregiata - in moca usata tutti i giorni, servito nella tazzina rustica) :)

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