• 23
    Mag

    Sagra delle torte bedoniesi


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    Dopo più trent’anni torna la Sagra delle torte di Bedonia. Una mancanza che si è fatta sentire, in paese è ancora vivo il piacevole ricordo di quel paio di feste che si organizzarono nei primi anni ’80, dall’allora Sindaco Renato Cattaneo.
    Le finalità di quelle edizioni sono le stesse di oggi: raccontare il nostro passato, affermare la nostra cultura culinaria contadina e ribadire che i classici sapori sono frutto di ingredienti genuini.

    È per questi motivi che la Pro Loco ha pensato di ripresentare la Sagra e nello stesso tempo pubblicare il libro di ricette “Torte salate di Bedonia”, un testo nato in collaborazione con l’Accademia Italiana della Cucina e le “nonne” bedoniesi.
    È andata proprio così, dopo lunghi corteggiamenti, siamo riusciti a riunire in una sola pubblicazione le tante torte della nostra tradizione e ringraziamo fin da ora tutte le nostre amabili signore per la preziosa consulenza e collaborazione.

    Negli anni ’80 erano le stesse signore a fare la pasta sfoglia, ad amalgamare gli ingredienti e infine a cuocere le teglie, ma a differenza di allora non è più possibile farlo per ragioni sanitarie. Per questo motivo abbiamo affidato la preparazione delle teglie ai forni locali, spesso con la supervisione di queste signore e per mezzo di una sorta di disciplinare, proprio per cercare di unificare il più possibile ingredienti, spessori e forma dei pezzi.

    Domenica 5 giugno ci troveremo quindi nella “Peschiera-Parco Cattaneo”, per degustare gran parte delle nostre torte: patate, riso, zucchini e riso, cipolle, erbette, comprese la Pessè e il Remes-ciòn, due antiche ricette andate praticamente perdute, sono infatti rimaste pochissime le signore che ancora oggi le preparano.

    Le torte di Bedonia sono da sempre un tratto distintivo delle cucine delle nostre nonne. Ricette tramandate di madre in figlia da tempo ormai immemore e nella stragrande maggioranza dei casi per esclusiva tradizione orale, proprio perché la maggior parte delle torte veniva e viene preparata “a occhio”. Solo l’esperienza e i tentativi ripetuti hanno permesso a molte mamme di oggi di poter ripetere, con successo, le torte salate delle nonne di un tempo.

    È per tutti questi motivi che vi aspettiamo domenica 5 giugno in "Peschiera-Parco Cattaneo": ore 11 per il convegno e la presentazione del libro e a partire dalle ore 16,30 per la merenda sul prato con la degustazione delle torte e una selezione di vini piacentini.

  • 17
    Mag

    Quella Milano-Roma di Mogol e Battisti


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    Era il 2 giugno 1970 quando Lucio Battisti e Mogol entrarono all’Albergo Roma per il pernottamento. L’occasione della tappa borgotarese era il loro mitico viaggio tra Milano e Roma: 600 chilometri percorsi a cavallo in venti tappe.  

    Questo episodio è ancora ben chiaro nei ricordi di Pier Giorgio Oemi, a quel tempo occupato nell’albergo di famiglia: “In paese nessuno sapeva del loro arrivo, ma immagino che la tappa borgotarese sia stata scelta per la presenza del maneggio e custodirvi i cavalli per la notte. Non avevano nemmeno prenotato le camere, così, quando li vidi entrare non volevo credere ai miei occhi, lì per lì pensai a una somiglianza, ma ogni dubbio si dissolse quando mi presentarono la carta d'identità… Lucio Battisti e Giulio Rapetti. Ricordo anche li trattai come qualsiasi altro cliente ed ebbi poi modo di sapere che la cosa gli fece piacere.”.

    Da quell’avventura sono passati quarantasei anni, ma nonostante tutto è considerata ancora un’impresa a cui ispirarsi. L’occasione di tornare su quelle stesse tracce è stata colta da Andrea Pertegato, pilota dell’elisoccorso della Regione Toscana, e Pietruccio Montalbetti, leader del gruppo dei Dik Dik. Anche loro passeranno per gli stessi luoghi toccati da Battisti e Mogol e perciò soggiorneranno ancora a Borgotaro percorrendo il tratto della storica Via degli Abati che da Bobbio porta a Pontremoli.

    Durante le ventidue tappe saranno raccolti fondi devoluti in beneficenza e il ricavato di questa serata, al netto delle spese, sarà totalmente utilizzano nel progetto di accoglienza di bambini orfani provenienti dalla Bielorussia che la comunità borgotarese sta predisponendo per il prossimo luglio. Il promotore di questa finalità è l’Associazione Arcobaleno che si occupa di disabilità e di cui Pier Giorgio è Presidente.

    Il nostro canto libero - Cantiamo insieme Battisti” è l’iniziativa che riguarderà la tappa borgotarese e consisterà nel ritrovarsi la sera del 2 giugno in Piazzetta la Quara e lì cantare tutti assieme, sostenuti dalla sola base musicale, proprio come una sorta di karaoke collettivo, alcune delle intramontabili canzoni di Mogol-Battisti.