Gli Odori, il Comitato e Le Iene

Borgotaro: scene e retroscene sul programma televisivo
Anticipo pubblicamente quanto riporterò all'Assemblea del Comitato L’Aria del Borgo, perché ritengo che quanto accaduto ieri sia una chiara risposta a chi, nei giorni scorsi, ha pensato bene di provare a distogliere l’attenzione dal problema delle emissioni maleodoranti lasciandosi andare a insinuazioni sui promotori del comitato -come se il possibile danno d’immagine per Borgotaro fosse da imputarsi a questi piuttosto che al problema oggettivo delle emissioni maleodoranti- e facendo intendere che dietro la mobilitazione ci sia la volontà di danneggiare il paese, l’Amministrazione, l’azienda e i suoi lavoratori. Una maldicenza da bar che il Comitato L’Aria del Borgo sta smentendo giorno dopo giorno, con un’attività attenta e imparziale, sempre incentrata sulla volontà di dialogo e di approfondimento.

Ieri sera, intorno alle 17, ricevo la telefonata di un giornalista locale che mi chiede -come già fatto con il promotore dell’altro comitato- l’autorizzazione a fornire il mio cellulare al programma televisivo Le Iene, interessato al problema delle emissioni maleodoranti. Intorno alle 18.30 mi chiama un autore de Le Iene che vuole ragguagli su ciò che sta accadendo a Borgotaro.
Era da poco uscita la notizia dell’intervento dei Carabinieri, e io cerco di fornire un quadro particolareggiato e oggettivo della situazione, ben sapendo che a loro interessano i dettagli più esasperati. Infatti, puntuale, arrivano domande sulla possibile tossicità delle emissioni e sui malesseri e ricoveri. Io rispondo che la natura delle emissioni è ancora al vaglio delle autorità competenti, dalle quali stiamo aspettando i risultati delle analisi, e che sul fronte della salute pubblica, a parte numerose segnalazioni di fastidio agli occhi e alle vie respiratorie, la questione è oggetto di monitoraggio da parte dell’AUSL, e per questo sarebbe meglio sentire il parere di un medico di base.
Fornisco all'autore il numero di un dottore del posto e la telefonata termina lì, non senza percepire un certo stupore dall'altro lato della cornetta per il mio tono pacato, per nulla eccitato del loro interessamento. D'altronde, ho sempre pensato che programmi di denuncia come Le Iene o Striscia la notizia possano essere di qualche aiuto quando intervengono su problemi irrisolti, che si trascinano da anni.
Dunque non il nostro caso, visto che dopo nemmeno una settimana dalla nascita del Comitato, grazie all'attenzione del comando locale dei Carabinieri, è giunto tempestivo l’intervento dei NOE, che mi auguro darà un’accelerata alla risoluzione del problema

Se qualcuno avesse voluto visibilità, o ancora peggio danneggiare qualcuno o qualcosa, vi assicuro che sarebbe bastato poco per scatenare Le Iene. Quel poco che, per natura ed educazione, non mi appartiene.

PS. Da quel che mi è stato riferito, dopo il giro di telefonate di ieri, il programma ha temporaneamente accantonato il caso.


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