L'uomo della rete

Quanto accaduto oggi pomeriggio a Parma lo vedo come un nuovo messaggio: chiaro, non criptato e per giunta positivo. Non ci vuole molto per ritenerlo tale. Qui non si tratta di essere di destra, di centro o di sinistra per sentirsi vittoriosi o sconfitti, quello che più conta è un successo anomalo, un trionfo richiesto da elettori stanchi e lontani da logiche partitiche.

Non so se poi il “Movimento Cinque Stelle” sarà all’altezza delle aspettative, ma se ogni tanto non voltiamo pagina non lo sapremo mai. Sono altresì convinto che sarà difficile fare peggio di quanto fatto in questi ultimi anni e il bilancio comunale di Parma è lì a testimoniarlo, nero su bianco, anzi più rosso che mai.

L’elezione di Pizzarotti, a nuovo Sindaco di Parma, sta cambiando il modo di far politica e questa svolta si porta con se le logiche di partito, le imposizioni degli uomini e delle loro “seggiole”, per non parlare poi di tutte quelle scelte decise chissà come, dove e chissà da chi. Ha vinto il popolo delle rete, quello della gente comune, lo stesso che vuole mettere in disparte i privilegi della casta, far sentire le proprie ragioni, le proprie volontà e non quelle appiccicate addosso a interessi di pochi.

La rete è una conversazione tra persone, è uno scambio di idee, è un nuovo modo di fare comunicazione, è una voce indipendente che va oltre i quotidiani, i telegiornali e le televisioni. Da questa nuova porta, oramai, ci dovranno passare tutti, anche a livello nazionale, sì perché il disgusto per questa classe dirigente è giunto all’apice, sono riusciti a schifare anche quella parte di cittadini ritenuta più menefreghista.

Oggi Parma ha voltato pagina e anche la politica è arrivata ad una svolta… ma lo avranno proprio capito tutti?
Personalmete ho dei dubbi. Per avere da subito una conferma bisognerebbe che lo sfidante candidato sindaco Bernazzoli si dimettesse da Presidente di Provincia, come avrebbe fatto in caso di vittoria, ed entrasse in consiglio comunale nei banchi della minoranza. Questa si chiamerebbe coerenza, desiderio di troncare con il passato, capire cosa vuole oggi la gente, ma se così non fosse… vabbè, come andrà a finire lo lascio immaginare a voi!

Le foto post elezione...



30 Commenti
  1. Steve

    "Signori mi dispiace comunicarvi che i posti a sedere sul carro dei vincitori sono finiti. Ci sono pochi posti in piedi in fondo... si proprio laggiù... vabbè tornerò a lavorare come del resto facevo anche prima che partisse sto carro..."

    PS: Anche io vedo molto positiva questa svolta e ne sono felice. Ora che forse iniziano a entrare in scena politici forse, dico forse, dalla nostra parte non molliamo e continuiamo a dare il meglio di noi.

  2. PK

    Premessa.
    Non mi piace Beppe Grillo, oddio un suo spettacolo lo vedo con piacere, alcune delle sue affermazione sono degne di rispetto, ma quando mi parla di uova cotte coi cellulari o di palle che lavano i panni mi cadono le armelle, vero è che se mettiamo a confronto queste dichiarazioni con le cazzate dei politici ne esce comunque vittorioso; è bene, IMHO, quindi scindere grillo e M5S, soprattutto nel contesto Parma.

    Pizzarotti... mi domando come faccia a camminare, da quanto le ha quadre, ha avuto tutti contro, da 15 giorni tutta la stampa contro, attaccato o nella migliore delle ipotesi ignorato, altro che Iwo Jima.

    Il voto è proprio espressione della voglia di cambiamento, sono stufi di cadrege e inciuci fra PDL e PD meno L (questo è uno dei teoremi del grillo condivisibili), emblematica la ripresa della piazza questa sera su TGcom, la telecamera inquadra Bernazzoli, si intravede un noto esponente del PDL valtarese che confabula con questo (e fin qui nulla di male) ma quando si accorge di essere ripreso subito si defila nascondendosi, una scena decisamente triste conoscendo gli attori.

    Arriverà pure da noi questa coscienza, questa voglia di cambiamento, non credo, vorrei citare l'autore di una frase pronunciata da chi è importante esponente del PD del Borgo: "Se vince grillo non hanno capito un cazzo quelli di Parma", l'affermazione in se non avvalora il mio pensiero pessimista, è il tono con cui l'ha detto, è la sicurezza (aggiungo io, certa) di avere un ambiente e una società locale che gli permette di sentenziare in questo modo.

    Speriamo, anche se chi vive sperando...

    P.S.
    Ma RTA?

  3. Francesco

    Mah, credo che la cura sia peggiore del male.....

  4. Fausto

    Credo che l'unico commento succinto che mi possa venire in mente sia "DOMINO" ora che il primo tassello della rete è fracassato (rotto sarebbe veramente poco) non resta che Amministrare in tutta libertà.

    I nostri Sindaci (ne abbiamo di validi, grazie al cielo) potranno finalmente seguire la loro direzione in totale autonomia (con meno timore verso i carrozzoni).

    I Soloni sono estinti, provate a governare nel vero ed unico interesse della vostra popolazione della Valtaro.

    Federico è sempre stato in grado di scegliere i collaboratori al meglio ed ha sempre centrato gli obbiettivi anche quando era Responsabile di sezione nell'Azienda in cui siamo stati colleghi per un paio di anni.

    Tra l'altro mi risulta incredibile che ne siano messe in discussione le attitudini e capacità a fronte di un avversario che in realtà non ho ancora capito oggi di che tipo di competenze fosse dotato.

    Spesso venivano proposte come competenze le "conoscenze" e le "influenze".

    Un pò la gente se l'è bevuta ma alla fine se i risultati sono quelli sotto gli occhi di tutti la mia conclusione è che fossero conoscenze ed influenze .... a perdere.

    Vai Federico, Vola sii popolo e non Re.

    Complimenti.
    Fausto

    Ps. Gigi sei abbastanza ottimista... sarebbe come chiedere ai partiti di rinunciare al rimborso elettorale...

  5. Gigi M.

    "Due cose sono infinite: l'universo e la stupidita' umana, ma sulla prima ho ancora dei dubbi." Cosi recitava il buon Albert, e non sbagliava!
    C'e' ancora chi sostiene che il Movimento 5 Stelle sia antidemocratico perche' si rifiuta di muoversi sui binari classici della politica e che Bernazzoli abbia dimostrato negli anni di poter governare......
    Credimi molti non condividono la scelta dell' uso della rete perche' fuori dai vecchi canoni e non vedono che stampa e televisione sono pilotate e ci pilotano....
    Chiaro che Pizzarotti ha tutto da dimostrare, vedremo!
    Penso che in tutti i modi stiamo vivendo un momento importante, questa vittoria dimostra un desiderio fortissimo di noi tutti di riprendere il controllo del mondo che ci circonda, e una forte volonta' di uscire dai meccanismi all' italiana di mangia mangia, favorini e apparenze.
    Se si dimostreranno all'altezza del compito datogli, la risonanza di questo avvenimento potrebbe essere molto importante per tutto il Paese nel tempo, perche' diventerebbe il "precedente" di un nuovo modo di governare.

  6. Tatanka

    Non si vive di sola gloria, vediamoli all'opera e poi ne riparleremo.. tempo un anno?

  7. Fausto

    "Non si vive di sola gloria" affermazione interessante!

    Pensa invece che di "sola gloria" certa gente, prima di andare in pensione, ci ha campato... Li chiamano Politici di Professione.

    Tatanka mi spiace per te ma il tempo dice 5 anni...

    Rilassati e rispolvera le videocassette di Twin Peaks se proprio non vuoi vedere la faccia di Federico in televisione.

    Considera che il 60% dei votanti è contento di averlo come Sindaco e che il 100% dei "non votanti" è contento di non avere Bernazzoli ed il PD, perchè altrimenti sarebbe andato a votare.

    Tutto sommato direi che sembri una specie in via di estinzione.

    Il Bisonte comunque è un animale fiero e coraggioso, tu invece ti nascondi dietro al suo nick.

    Tra 5 anni ne riparliamo dai...

    Ciao

  8. Marco Biasotti

    ...mannaggia non ce la faccio... 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10.... fatto!

    Gigi, ti prego... no, anzi, ti diffido a pubblicare qualsiasi post che eventualmente ti invierò su questo argomento.!

    Grazie!

  9. Patrizia

    Solo due parole per commentare alcuni dei commenti: tutto è bene ciò che finisce bene. tutto sarà se. e fino a che, non ci saranno "cadaveri negli armadi" dei protagonisti, cioè piaceri da contraccambiare, segreti da celare. L'effetto "domino" sta tutto qui, purtroppo. E nella politica è così da sempre, spero in un buon "detersivo", ovviamente biodegradabile e non nocivo.........

  10. Michela

    Stamani il blog del Grillo recitava con ragione:

    Abbiamo dimostrato di poter fare politica senza soldi. Cittadini che si eleggono e vanno a gestire la loro città, è un fatto di democrazia che non ha precedenti!

  11. Gianka

    Dimettersi chi? Per la minoranza??
    I calcoli sono del buon politico. Bernazzoli stava terminando i 10 anni di Presidente e si era trovato il posto per gli altri 10 anni da Sindaco.
    1 + 1 fa 2 ma fino a ieri, oggi fa sempre uno anzi -1

  12. Dario

    Posso solo fare gli auguri al nuovo sindaco. Auguri che non si lasci stritolare dal sistema ed auspicio che non ceda alle tentazioni del denaro e del potere.
    Mi sembra di rivivere, come in un déjà-vu, gli albori dei mille movimenti nuovi che davano speranza alla gente, dal milazzismo al leghismo, tutti finiti al macero sotto le macine del partitismo. Ma a finire stritolati più che questi sono state le legittime aspirazioni della gente ad un buon governo, all'onestà pubblica, alla speranza stessa in futuro migliore.
    In bocca al lupo, quindi...

  13. Katia

    Forza Federico, siamo tutti con te.
    Ieri in piazza Garibaldi non sventolava una sola bandiera, è la testimonianza che i partiti sono finiti e con loro la loro logica assurda che ha rovinato questa bella Italia. Forza Forza Forza

  14. Remo Ponzini

    L'ULTIMO AVVISO... PRIMA DELLO SFRATTO !!!
    Questo il titolo dell'articolo di fondo odierno del Corriere della Sera a firma di Massimo Franco.
    Estremamente interessante anche il contenuto ma a volte bastano cinque parole e tre puntini di sospensione per lanciare messaggi chiari ed inequivocabili.

    Sentendo ieri sera i commenti dei nostri vecchi catorci mi sono reso conto che non hanno capito un cacchio. Si affastellano il cervello a trovare inestricabili e bizantine giustificazioni con il risultato di indurre gli spettatori ...alla commiserazione ed al disprezzo.
    L'Italia intera ha compreso ma "loro" continuino imperterriti a percorrere i vecchi sentieri che sono stati ripudiati in modo chiaro ed inconfutabile.
    Ripetono in massa che "rifletteranno" senza aver capito che la gente ha preferito "un salto nel buio" piuttosto che rimanere aggrappata alle loro obsolete ed esilaranti farneticazioni.

    E' finito il tempo di fare promesse sistematicamente disattese e di rigurgitare frottole come se il popolo fosse una massa informe da poter plasmare a loro piacimento. Avevano spergiurato che avrebbero apportato significativi tagli ai costi della politica ma sino ad oggi nulla è mutato. I partiti politici continuano ad auto-sorreggersi sperando solo che il vento cambi e che la gente dimentichi.

    Poveri illusi !!! Non hanno neppure capito che lo sfratto è già in corso.
    Basta leggere i risultati di casa nostra; quelli di Parma. I Grillini al 60% e gli astenuti al 50% .

  15. Beppe Grillo

    "Grandi. Siete stati grandi tutti. Abbiamo conquistato Parma, la nostra Stalingrado, e adesso andiamo verso Berlino. Due considerazioni: la prima riguarda i soldi. Abbiamo dimostrato di poter fare politica senza soldi. A Parma sono stati spesi 6.400 euro di autofinanziamento e abbiamo vinto. Come abbiamo vinto a Mira e Comacchio con poche centinaia di euro. Devono chiedersi come mai, perché e come abbiamo fatto. Dovranno confrontarsi su queste cose. E poi non ha vinto Pizzarotti a Parma, ma hanno vinto i cittadini di Parma. Questo concetto bisogna capirlo. Il Movimento 5 Stelle è uno strumento che serve ai cittadini per amministrare loro stessi: cittadini che eleggono altri cittadini. E' una vittoria della democrazia sul capitalismo. Senza soldi, cittadini che si eleggono e vanno a gestire la loro città, è un fatto di democrazia che non ha precedenti. E poi una grande vittoria che abbiamo già avuto è che a Parma l'inceneritore non si farà più. Questa è una grandissima vittoria. Non volevano fare il referendum? Il referendum lo abbiamo fatto con queste elezioni. Oggi avete questa grande sicurezza: in una città straordinaria come Parma non si farà l'inceneritore. Un abbraccio. Ci vediamo a Berlino."

  16. Luigi Battoglia

    Qualche volta cambia il vento.
    Non sempre questo è di per sé positivo e non necessariamente negativo.
    E' un cambiamento e basta!
    Spesso, chi “governa” la barca da lungo tempo, assuefatto al rollio del natante, non è in grado di percepire il cambiamento, la necessità e/o anche solo la voglia di novità.
    Pizzarotti: governerà bene? Male? Chi sa......
    Tutto questo è e sarà da dimostrare.
    Oggi però, non è a questo interrogativo che siamo chiamati a rispondere ma forse la vera domada è: “Perchè”?
    I sostenitori del vecchio sistema si stanno prodigando nel chiedere a tutti se la novità del “5 stelle” sarà davvero in grado di risolvere i problemi di una città umiliata ed offesa dai disastri degli ultimi 15/ 20 anni.
    Come tutti gli sconfitti, nella celata speranza di un fallimento del vincitore, si augurano tutto questo possa essere un breve e fugace fuoco di paglia [cosa per altro possibile] auspicando il sempre verde “tanto peggio, tanto meglio”.
    Sono anche un po' stanco di sentir definire questo disgusto popolare con l'appellativo di “antipolitica”, come se la politica fosse dono esclusivo di chi la gestisce e manipola da lungo tempo.
    Credo che la gente invece sia semplicemente stufa di un sistema geriatrico ed auto referenziale nel quale “la cosa pubblica” sia gestita dai soliti noti; piu preoccupati dei propri privilegi che del bene comune.
    Credo che il “popolo bue” sia stanco che gli si chiedano sacrifici da chi non sa dare il buon esempio.
    Penso ci sia voglia di “Moralità” che è cosa assai diversa da “Moralismo”.
    Per questi motivi, qualche volta, si è disposti a fare un salto nel buio, magari offrendo la propria fiducia ad un emerito sconosciuto o quasi, pur di non darla a quello che invece si conosce già assai troppo bene
    A Parma le cose andranno meglio?
    “Bo”.......
    In questa specie di finta democrazia, forse l'unica cosa che rimane è l'alternanza di governo ed il ricambio della classe dirigente.
    Penso che Bernazzoli meglio avrebbe fatto a concludere il suo mandato provinciale, possibilmente in modo autorevole e positivo. Troppi incarichi e l'idea di essere l'unico in campo capace di sistemare le cose, non sempre paga.
    A Pizzarotti i miei piu sinceri auguri.
    Cambiare le cose sul serio, in una macchina farraginosa, complessa e piena di insidie come quella del comune di Parma, sarà cosa ben piu difficile di quanto lo sia stato proclamare il cambiamento.
    Il rischio di fallire è altissimo come lo è quello di diventare simile a chi lo ha preceduto.
    Una simpatica nota di colore, nei giorni in cui in parlamento si discute di finanziamento pubblico dei partiti [o si fa solo finta di parlarne.....] sono i 6400 euro piu 2000 della fase ballottaggio, spesi da Pizzarotti per la sua campagna elettorale, a fronte dei 200.000 di Bernazzoli.
    Anche nella Bibbia si narra che una volta Davide abbia battuto Golia con pochissimi mezzi.
    Penso infatti che sia piu bello “tifare” per la pulce che sconfigge il gigante e gli elettori mi sembra abbiano fatto questa scelta.
    Che poi la pulce si dimostri migliore e piu meritevole, è tutto da dimostrare!

  17. Monica

    La vittoria del M5S a Parma è la conferma che i cittadini sono sempre più consapevoli e si ribellano ai progetti devastanti della nostra classe politica.
    Questa è una vittoria della democrazia e dei cittadini.
    E finalmente sono stati eletti parecchi Sindaci giovani!
    Faccio tanti auguri di buon lavoro al Sindaco di Parma

    Serpagli Monica

  18. Simona Barbieri

    "Io rispetto tutti gli avversari, ma la sfida con il candidato del M5S sarà come giocare la finale di Coppa Italia contro una squadra di serie B."
    Parma 8 Maggio 2012 - Vincenzo Bernazzoli (candidato sindaco PD - Parma)"

    Non aggiungo altro!!!
    Simona / Cortile san Martino (Parma)

  19. Gian Carlo

    Banalità e considerazioni.

    Alemanno:"Dopo i risultati di Parma bisogna riflettere e cambiare nome al partito". Vero stratega della politica.

    "Grillo vince a Parma: ha avuto una buona dose di culatello".

    Bersani:"A Parma abbiamo sconfitto la vittoria".

    Il neo sindaco di Parma Pizzarotti:"Noi siamo diversi".
    Vendola gioisce.

    Dopo il terremoto in Emilia già stanziati dal governo i soldi per la ricostruzione del plastico di Bruno vespa.

    Monti, forte della considerazione in ambito internazionale che gode sia lui in particolare che l'Italia in generale, ha provato ad accedere senza successo alle toilette del G8 riservate ai capi di Stato."

    Il denaro è la misurazione variabile del grado di adattamento socio-economico di soggetti pedissequi all'andamento congiunturale dei cicli di borsa e, in subordine, alla frenesia erotica di chi c'inchiappetta quotidianamente."

    Finiti i ballottaggi.il fatto più netto che emerge è una forte astenzione frutto di mancanza di fiducia in una classe politica bietta ed egoista che non risponde più ai veri interessi del nostro paese..a questo punto chiediamo che tutti i partiti prendano atto che non ci stiamo più alle solite trite manfrina..aspettiamo tutti una nuova legge elettorale che ci consenta di sciegliere da soli i nostri candidati..non deleghiamo nessuno a scegliere per noi!

    Ignazio La Russa, Pdl, 21 maggio 2012:
    Però dobbiamo dirlo, noi del Pdl abbiamo vinto a Trapani, Trani, Frosinone e Melegnano.
    E "digiamolo"

    Dall'Aquila parte una colonna di aiuti diretti verso zone terremotate. La migliore risposta alle provocazioni di sgarbi.

    L'assassinio è sempre inaccettabile, ma c'è qualcosa di insopportabilmente ignobile nell'uccisione della giovinezza.

  20. Camila

    Mi piace l'aria pulita e non mi dispiace che abbia vinto Pizzarotti a Parma. Merita la sua chance. Anche se continuo a pensare che Bernazzoli possa essere un buon amministratore, secondo me, non rappresenta la personalità che Parma richiedeva dopo la delusione di 10 anni di ladronerie e mal amministrazione della destra.
    Credo che il nuovo sindaco Pizzarotti abbia delle idee interessanti e che sarà capace di portarle avanti, almeno me lo auguro perchè l'Italia non può continuare a perdere tempo vitale. Per i miei gusti però deve tenere Grillo a distanza.
    Noi del PD invece, come già detto da tanti, dobbiamo velocemente rivedere le primarie e le candidature istituzionali. C'è anche molta aria pulita nel PD. Basta guardarla.

  21. Piero Rizzi Bianchi

    Mai come in questi giorni ho apprezzato Parma e i Parmigiani...
    Sempre, quando una popolazione ritrova il suo senso sociale attorno a qualcuno o a qualcosa, c'è da rallegrarsi, in questi tempi sterili e schizofrenici. Quando poi questo avviene a danno della sinistra perbenista e "istituzionale", la gioia è doppia!
    Vorrei solo notare che sarebbero bastati 3011 voti in più per far andare al ballottaggio il candidato grillino anche a Genova -città di Beppe Grillo- nel qual caso il nobile candidato PD Doria adesso, anziché doge, si sarebbe ritrovato... biscotto!
    Del resto tutti, ricorderanno i 25000 voti -un'inezia, su scala nazionale- che fecero prevalere Prodi nel 2006, o l'altra manciatina di voti che nel 1996 permise alla lista del rospaccio Dini di superare di infinitesimi la soglia del 4%, regalando la vittoria allo stesso Mortadellone.
    Ma molto più che alla testa caduta, mi piace guardare alle teste che hanno pensato e si sono rialzate: quelle, appunto, dei Parmigiani: i quali ora si meritano tutto l'impegno che verrà messo da quei giovani eletti.

  22. Piero Rizzi Bianchi

    Devo aggiungere una cosa mirabile: la testa è caduta, ma il didietro è sempre ben posato sul suo scranno di nobiltà provinciale...

  23. Peppo C.

    Avanti c’è posto! (forse)
    L’invito è rivolto a tutti coloro che stanno cercando di salire sul carro dei vincitori.
    Se poi sia un carro o un carretto non si sa, forse è solo una carriola a mano.
    Io comunque non salgo, continuo sul mio sentiero in salita, con il mio passo, con i miei grossi scarponi da montanaro, seguendo i “segna-via” messi dalla costituzione e la cui manutenzione è affidata alle mani talvolta un po’ precarie della democrazia, nel frattempo osservo e mi guardo in giro, vedo cose belle (come i giovani che si ribellano alle mafie) e cose meno belle che aumentano la sensazione di andare in salita.
    Ci vediamo all’arrivo.
    Peppo C.

  24. Italo Spagna

    Un solo dato che conferma le regole e le qualità del movimento M5S
    Bernazzoli ha speso per la sua campagna elettorale 200.000 Euro, Federico Pizzarotti 6.200 Euro (autotassandosi con i suoi compagni di Parma). Non è già questa una differenza positiva?

  25. Cavalletta

    ehhhh op ehhh op
    salta salta grillo leghista... magari in fondo un posto lo trovi

  26. Piero Rizzi Bianchi

    Ero certissimo che qualche moralista di buon comando, naturalmente in forma RIGOROSAMENTE ANONIMA, avrebbe fatto il sorrisetto -magari per nascondere il bruciore della sconfitta per la sua sgraziata parte, che per la terza volta consecutiva, a Parma, se ne ritorna scornata.
    Non ho alcun timore quindi di chiarire a questi acuti osservatori che io NON RINNEGO NULLA, che leghista ero e leghista sarò sempre negli ideali, e che non ho avuto né ho paura di manifestarlo, avendo certamente "pagato" dazio: il mio posto è soltanto questo, e non altrove.
    Chi mi conosce sa che da molti e molti mesi il mio dissenso verso Bossi e verso la condotta sua e del suo "entourage" era totale, e che nessuno sconto vorrei fosse fatto a quello che, negli ultimi tempi, è stato un capo indegno. Confido nella pulizia invocata dal bravo Maroni, ma, se questa non sarà radicale, mi terrò i miei ideali anche senza il "partito-Lega": la Padania, infatti, è una realtà storico-culturale molto più autentica dello Stato Italiano di cartapesta (anzi, ormai di carta straccia), una realtà destinata in un modo o nell'altro ad emergere.
    Comunque, vorrei notare che il movimento grillino non rappresenta la politica, bensì l'anti-politica, e che in questo caso non c'è quindi alcun "carro del vincitore". Capisco che ci possa essere chi è abituato a cercarlo per ogni dove, ma io qui ho visto solo il carro della democrazia: ho visto opportunità, e non opportunisti...
    Spero di avere soddisfatto la simpatica cavalletta, e che ora salti fuori, secondo la sua natura, alla luce del sole: diamine, sono altri gli animaletti che si nascondono contorcendosi nella terra, no?

  27. ElleAlle

    Il 30 gennaio scrivevo un tweet : Le primarie centrosinistra a Parma segnalano difficoltà. Pochi votanti ed un centravanti che rischia di sbagliare un rigore a porta vuota.
    Adesso si faranno le analisi del voto. Ciao, ciao.

  28. Arturo Curà

    GRILLI AL PESTO E GNOCCHI ALLA PARMIGIANA

    Che a Parma la Sinistra col candidato sindaco Bernazzoli potesse incappare in un tale catastrofico autogol non lo si poteva presagire; però nell'aria c'era sentore di bruciaticchio. Infatti già a partire dallo spettacolo pirotecnico del Grillo furioso a sostegno del giovane Pizzarotti - "Movimento 5 stelle" si era capito che per l'avversario Bernazzoli sarebbe stata una scalata faticosa. E infatti per la kermesse finale un PD troppo sicuro di sé, invece di scritturare un personaggio importante da contrapporre a quell'indemoniato di Grillo, chi ti ha chiamato? Naturalmente non un "comico vero", per esempio un Benigni, ma, aiuto, aiuto....Gene Gnocchi!
    Martedì scorso impietosamente "Ballarò" ha messo a confronto i due comizi dove la performance del Gene pareva una scalcagnata improvvisazione da Corrida ai tempi del colera: battute spompate e le improponibili spiritosaggini da mercatino dell'usato sulla via Emilia. Sul palco, accanto al non-comico, tanto per aumentare vuoto e tristezza, stazionava la figurina di un Bernazzoli in penombra, assente, afasico e imbarazzato. E che poteva fare diversamente? Era il "promo" al funereo risultato delle urne cui il PD parmense sarebbe andato incontro suscitando il clamore della nazione.
    Al di là di ogni considerazione "politica" mi chiedo come una Sinistra possa continuare a "farsi del male" invitando alla cerimonia più importante di una battaglia elettorale ( che dovrebbe essere una cosa seria invece che la solita cialtronata pseudo televisiva ) la "star" più bollita d'Italia. Vogliamo dire che una certa fetta di Parma, città notoriamente provinciale, sussiegosa e spendacciona abbia perduto quel senso del teatro che un tempo era una sua caratteristica?

  29. Remo Ponzini

    Caro Gran Maestro Arturo,
    il terremoto delle elezioni comunali di Parma, che ha squassato tutti i capisaldi su cui si reggevano i vecchi bastioni dei partiti italiani, è stato un chiaro monito all'intera nazione. I rintocchi del cambiamento sono risuonati in modo chiaro e tassativo. Un messaggio incontrovertibile a tutti i nostri politicanti affinchè comprendano che è scaduto il tempo delle proroghe benevoli e delle gestioni allegre della " cosa pubblica ".
    Sono finite le stagioni degli abbindolamenti gattopardeschi messi in atto per tacitare, rabbonire e disporre del popolo a loro esclusivo compiacimento.

    Un "rien va plus" inconfutabile quello scandito dall'ex Ducato di M. Luigia di Parma che si sbarazzato dun tratto di PDL, Lega, Udc & C..
    E, come se non bastasse, ha pure messo al muro un imbalsamato PD che si trastullava pacioso nel noto " usato sicuro " di stampo Bernazzoliano.
    Hanno pure estratto il jolly Gnocchi per dimostrare che anche loro avevano un comico da esibire ma alla resa dei conti questo gnocco si è dissolto nell'acqua di cottura al pari del suo tutore.

    Una lezione salutare che ha travolto tutti. Per avere speranze di risorgere bisognerà che in futuro sia bandito il malaffare e l'immobilismo e che il cittadino venga posto al centro di ogni attenzione. Sempre che qualcuno voglia comprendere.

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