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  • Un presepe da favola

    Samanta ha esordito col dirmi che non ama particolarmente il Natale, forse perché il 25 dicembre compie gli anni e il suo lamento è per il numero sempre maggiore di candeline da spegnere, ma non solo, i ricordi famigliari legati a quella giornata non sono dei più sereni. Tuttavia adora l’atmosfera natalizia, soprattutto se il pensiero va all’entusiasmo che i bambini dimostrano in questo periodo dell’anno. Il presepe è principalmente dedicato a loro, ai bimbi, alla loro magnifica capacità di viaggiare con la fantasia.
    L’idea di realizzare la scena della natività gli è nata qualche tempo fa, mentre sistemava il giardino con lo zio Franco: "Su tutte queste rocce ci starebbe bene un presepe". A settembre sono così passati dal dire al fare. A Samanta il compito di realizzare le statue in argilla e gli oggetti di uso comune, mentre allo zio sono toccate le opere più impegnative, come creare le casette in legno e l’impianto elettrico, senza tralasciare i tantissimi particolari che rendono quella composizione "viva": i tetti con le "Ciappe", i vari carretti dei buoi con la "Bàra" e la "Lésa"’, i finimenti in cuoio per i cavalli, i meccanismi dei mulini ad acqua e a vento, la fontanella, la seggiovia e infine l’impianto delle luci: "Taaaantissimeee luci".
    Ad opera finita è poi arrivato Pompeo, il vicino di casa, il quale si è reso disponibile a inserire nel contesto un po’ di chincaglieria, come ad esempio le bottigliette per il vino e per l’acqua, lui di aerosol ne fa molti, ma soprattutto per far conoscere il presepe a Bedonia, invitando tutti a passare per Cavadasca: "Pr'in salüttu au Bambinéllu".

8 Commenti

  • Lorella aviano

    26/12/2014

    Che bello che ci sono persone che si dedicano a costruire questi presepi! Per me è sempre una magia vederli

  • Virgy

    26/12/2014

    Splendido! Adoro il presepio, penso che tutte le famiglie dovrebbero mandare avanti questa tradizione

  • Sara Mariani

    26/12/2014

    Sembra di essere a Betlemme. Samantha hai creato un‘ atmosfera unica, sei stata bravissima. Vale la pena andarlo a vedere non fosse altro che per ringraziare chi si è prestato a metterlo in scena. Persone che nella vita fanno altro ma che per passione si offrono di allietarci il Natale.

  • Maria pia

    27/12/2014

    Bellissimo, di giorno e di notte. Concordo con virginia, manteniamo le tradizioni. Bravi Samantha e Franco!!!

  • Remo A.

    29/12/2014

    Bellissima, capolavoro e iniziativa purtroppo ho potuto vederlo solo tramite il sito esvaso ma se vado a Bedonia andrò a vederlo personalmente.
    Complimenti a Franco e alla nipote Samantha.

  • Giuseppe Serpagli

    01/01/2015

    Dalle foto, il presepio é veramente bello e molto originale. Un appunto solo a te, caro Gigi. A me pare (ma forse mi sbaglio), che nel vero dialetto bedoniese della Pieve non si dica "u bambinellu", ma "u bamben". Chedi magari a tua zia Mina o alla Carla du Garen se ho ragione.
    Auguri a tutti.
    Peppino Serpagli - Milano

  • Gigi Cavalli

    02/01/2015

    Ciao Peppino, grazie per l'indicazione... senza indagare avrai senz'altro ragione sulla pronuncia esatta di "bambino" in bedoniese, ma la mia voleva essere una piacevole citazione ad una tra le più belle canzoni canzoni di Arturo e Angelo Curà: Alleluja (vedi link)


    https://www.youtube.com/watch?v=me84Yj6v3As
  • Robbix

    06/01/2015

    Doppiamente bello perché lo ha fatto mia nipote! !

 

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