Cambia l'anno ma non i problemi

Dal 1° gennaio 2022 la sede di Borgotaro dell'Agenzia delle Entrate sarà chiusa. Si tratterà di una scelta definitiva?
Siamo alle solite, i servizi calano anziché aumentare. Lo ripeto: "Numericamente non contiamo nulla. Purtroppo non siamo nell’agenda di nessuno perché altrimenti non si spiegherebbe la situazione in cui versiamo. Siamo solo un pugno di qualche migliaio di cittadini che vivono, nonostante tutto e tutti, in una sorta di riserva, e beati coloro che invece credono ancora al contrario".
Per farla breve: da oggi l'ufficio di Borgotaro delle Agenzia delle Entrate sarà chiuso e così un altro servizio sarà sottratto agli utenti della Valtaro/Valceno.

L'ufficio era praticamente chiuso al pubblico dal marzo 2020, causa pandemia, ed erano rimasti attivi solo i contatti via mail e via telefono, dopodiché, nei mesi successivi, sono stati indicati, tramite un cartello sulla porta d'ingresso, gli indirizzi mail della sede di Parma, tra cui la possibilità di concordare un appuntamento, anche se nella sostanza, almeno personalmente, non è stato possibile fissare, ma in compenso, e con i tempi dovuti, le pratiche richieste sono state comunque evase.

Nel 2021 l'ufficio era retto da due dipendenti: uno è andato in pensione e l'altro, si immagina, destinato ad altre mansioni, poiché, in sostanza, dal 1° gennaio 2022 l'ufficio non sarà più attivo, resterà ovviamente in vigore il contatto con la sede di Parma.

Una sede decentrata che ha sempre portato benefici all’utenza, in special modo per geometri, commercialisti, professionisti o CAF, nonché anziani o per quelle persone che non possono permettersi di incaricare un professionista che li rappresenti nei rapporti con il fisco.
Questa sede era utilissima anche per chiedere spiegazioni su accertamenti o pagamenti, registrare contratti, consegnare copie di versamenti o per richiedere semplicemente il codice fiscale, sia nuovo che in copia. Pratiche che ora dovranno necessariamente essere effettuate presso la sede di Parma, salvo per quelle evadibili via mail.

Se la chiusura sarà definitiva sarebbe l’ennesima sconfitta per il nostro territorio, ma considerando che la proprietà dell'ufficio borgotarese è del Comune di Borgo Val di Taro, pongo una domanda chiarificatrice al suo primo cittadino, Avv. Marco Moglia: "Signor Sindaco, pur non essendo il Comune parte in causa, sa se ci sarà la volontà di mantenere aperta la sede borgotarese, da parte della Agenzia Entrate, anche in futuro?".
La ringrazio anticipatamente per la risposta, certo che arriverà puntuale ed esaustiva come già manifestato in altre simili occasioni.

Gli avvisi cartacei presso la sede di Borgotaro



7 Commenti
  1. Alessandro Lodi

    Perfettamente d’accordo con te Gigi un Ufficio che ha sempre svolto un ruolo importante per noi professionisti e per tutta la cittadinanza della Valle, grazie alla presenza anche di personale oltre che qualificato sempre disponibile. Io credo che, se questo è il progresso che ci riserva la valutazione e monitoraggio della spesa pubblica (spending review come piace chiamarla ai politicanti italiani per farsi internazionali), proprio non ci siamo.

  2. Pasquale

    È la stessa tattica che viene usata normalmente per gli ospedali, un rapido ed approssimativo raffronto costi/benefici ed il gioco è fatto. Purtroppo però non si tiene conto che alcuni servizi non possono sottostare a meri calcoli aziendalistici, soprattutto quando vengono penalizzati i più deboli. E di ciò me ne rammarico.

  3. Giordano

    Beh…. ma le potenze di sindaci della Valtaro (non parlo di chi è appena stato eletto) non dicono nulla ? Tutto tace ? O sono troppo impegnati a pavoneggiarsi ?

  4. Machi

    La domanda del contrappasso, ovvero indicate un servizio aggiunto negli ultimi dieci anni e dieci di quelli sottratti. Attendo speranzoso

  5. Claudio Agazzi

    Credo sia giusto così.

    Quando si accetta tutto supinamente e si fa una protesta di facciata e per lo più virtuale, io per primo tanto per essere chiaro, questo è il risultato. Sia a livello nazionale che locale.

    Oggi protestare, essere contro il pensiero principale è come auto classificarsi impuro, sporco dentro, non degno, rognoso.

    Quando vengono calpestati giornalmente i principi fondamentali della socialità è inevitabile assistere impotenti a questa deriva. Nel grande come nel piccolo.

    Claudio Agazzi


  6. Marco Moglia

    Direzione Provinciale di Parma
    Agenzia delle Entrate
    Parma

    Oggetto: sportello di Borgo Val di Taro

    Stim.mo Direttore,
    giunge inattesa alla mia attenzione la notizia ufficiosa dell'imminente chiusura dello sportello di Borgo Val di Taro dell'Agenzia delle Entrate.
    Con apprensione, dunque, Le dirigo la presente per verificarne la fondatezza.

    Come noto, lo sportello in questione offre i servizi prestati dall'Agenzia a un bacino d'utenza che travalica i confini comunali, poiché frequentato dall'intera popolazione dell'alta Valtaro e parte della Valceno, sicché l’eventuale decisione di dismetterlo arrecherebbe pregiudizio a una vasta platea di cittadini costretti a raggiungere l’ufficio cittadino a circa 75 Km di distanza da Borgo Val di Taro, con un’ora e un quarto circa di percorrenza.

    Nondimeno, l’eventuale chiusura si porrebbe in evidente contrasto con le linee programmatiche statuali di recente emanazione, in realtà finalizzate a favorire la coesione territoriale a beneficio delle aree interne, già fortemente interessate dal fenomeno dello spopolamento.

    Da ultimo, segnalo che il sottoscritto si rende disponibile a condividere, e ove possibile a proporre, soluzioni alternative alla soppressione dello sportello locale che prevedano l’applicazione di personale attualmente in servizio presso altri Uffici compresi nella Direzione Provinciale di Parma.

    Resto a Sua disposizione e in attesa di Suo riscontro.
    I più cordiali saluti,

    Il Sindaco
    (Avv. Marco Moglia)

  7. Caburei

    Ma carissimi, mi sorprende come vi sorprendiate. Quello che emerge ora non sono che le conseguenze di scelte fatte anni fa (anche dal cosiddetto "popolo"). Si è delegato sempre nell'illusione che tanto "certe cose" non capiteranno mai più.
    La rana dimostra almeno un po' di dignità e finisca di bollire senza agitarsi troppo.

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