Da Levanto a Monterosso, a piedi

Un sentiero a picco sul mare, praticamente in bilico tra il verde e il blu, tra terra e acqua
È un’escursione a portata di mano, basta un’oretta di treno e una calda giornata autunnale e il gioco è fatto. Il sentiero che collega Levanto a Monterosso è immerso in una profumata macchia mediterranea: pini marittimi, lecci e corbezzoli dai frutti maturi. Conclusa la salita, lasciando il bosco alle spalle, si rasentano ripide falesie a picco sul mare, praticamente in bilico tra il verde e il blu, tra terra e acqua.
Dopo un paio d’ore di cammino è raggiunta Punta Mesco, il punto più alto del tragitto (314 metri). Un paesaggio meraviglioso dove la fatica passa in secondo piano.
Da quel promontorio lo sguardo viaggia lontano, non si sa più cosa e dove guardare. Da una parte emergono le isole di Palmaria, Tino e Tinetto, dall’altro capo s’intravedono Santa Margherita e Portofino, mentre in mezzo ci sono le Cinque Terre con i suoi borghi a picco sul mare: Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore.
Inizia la discesa per raggiungere Monterosso, quindi la stazione. La sabbia della spiaggia deserta soddisfa la stanchezza e le nuvole si apprestano ad accogliere il tramonto di questa mite domenica di inizio inverno. A sovrintendere quel tratto di mare c’è il “Gigante”, la grande statua di Nettuno che sembra uscire dagli scogli, anche lui sembra stupefatto da Andrea, determinato a finire questa bella giornata con un bagno da… brividi.
LINK: sito guide escursionistiche

40 FOTO: lungo il sentiero...



1 Commenti
  1. Paola A.

    In tutta quella parte di Liguria ci sono percorsi con vista mozzafiato.... bellezza da piangere.... Abbiamo un tesoro naturale che è solo da vivere

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