Snob

Dopo aver lasciato la tranquilla isola di Porquerolles, ho proseguito la vacanza in altri luoghi della Costa Azzurra, tra questi Saint Tropez e Cannes, l'antitesi per definizione. Ci tengo a chiarire per la pura curiosità di visitarli, mi dispiaceva conoscerli solo attraverso la loro fama di paesi anticonformisti, per non dire snob.
Ecco, è lì che ho potuto osservare la vera essenza del tipo snob. Sono stati sufficienti un paio di giorni per vedere scene inusuali ai comuni mortali, almeno lo erano per me.

Il vero viveur si fa condurre in spiaggia in elicottero e si stende al sole con 'nonchalance', come se fosse al Groppo; gli Yacht non si contano e sono grandi come i traghetti per andare all'isola d'Elba, con tanto di personale di bordo vestito in abbinamento al colore del panfilo, tra questi anche un equipaggio scozzese, ovviamente in rigoroso kilt, per non parlare poi di com'erano agghindati quelli dell'esagerato 'My little Violet'.

Anche il più modesto edonista, privo di yacht o elicottero, ma pur sempre con il Tuareg, in spiaggia deve comunque sostenere un certo portamento, ha l'obbligo di avere al suo fianco una fresca bottiglia di Pouilly Fume e una giovane ragazza, meglio se bionda e con le tette rifatte; indispensabile l'orologio, il bracciale e gli occhiali delle solite famose marche, ma queste, in confronto al resto, sono solo minuzie.

Dopodichè ci sono le persone che vanno su e giù per i 'boulevard', è una scorreria continua di Porsche, Ferrari, Bentley, poi ci sono quelle che passeggiano all'infinito sulla 'croisette', anche loro stravaganti, in particolare le donne, portano turbanti e cappelli da mille e una notte, alcuni grandi come ombrelloni.

E' senza dubbio un mondo originale e caratteristico, quasi irreale, a suo modo fiabesco, in ogni caso mi ha fatto piacere scoprirlo di persona e non viverlo solo attraverso il cinema o i giornali patinati.


2 Commenti
  1. Vita

    Sembrerebbe una "mascherata" o il set di quei film che parlano di mondi dorati e, invece, è una certa realtà. Appunto, una parte di realtà.
    Tutto sommato vista coi nostri occhi di persone normali e concrete, potrebbe anche essere considerato un "fenomeno" divertente, proprio perchè rappresenta un'isola "felice" e dorata, curiosa da andare ad osservare, quasi fosse la vetrina di un atelier lussuosissimo e generatore di sogni, ma pur sempre una vetrina in mostra di se stessa. Non so se sono stata chiara...Mi ha divertito questo tuo post!

  2. ANGEL GIRL

    CHE SIA BEN CHIARO.... IO SONO FIDANZATA E HO AVUTO ANCHE ALTRE STORIE, TUTTE DI DURATA SUPERIORE A 1 ANNO E NON SONO UNA SFIGATA. A CONFERMA DI QUESTA VALUTAZIONE SONO A LANCIARE UN INVITO.. SE QUALCUNA DI VOI CONOSCE UNO SNOB, MA DI QUELLI ORIGINALI CON LO YOCHT, IL CAIENNE E CHE MI PORTA CON LUI A SAINT TROPEZ PER UNA SETTIMANA MI POTETE SCRIVERE QUI. LA VOSTRA ANGEL GIRL ]˜?')ó

Commenta

Somma e invia : 11 + 5 =
Accetto Non accetto


Resta aggiornato

Post simili

U Pepinu de Furan-na

Peppino Lezoli: commerciante bedoniese di lunga data e persona stimata

Un museo a cielo aperto

Luciana trasforma un sogno in realtà, quello di far rinascere il piccolo paese di Liveglia partendo dall'arte

Lino Barozzi fotografo

Pochi lo sanno, ma Lino tra il 75 e il 79 fu preso da una vera propria passione per la fotografia

Pizzi, ricami e vecchi merletti

Grazie al rinvenimento di una targa metallica scopriremo un mondo oggi scomparso

Clara Centinaro: la sarta dell'Alta Moda

Partita da Bedonia come una semplice sarta è diventata poi una delle firme dell'Alta Moda italiana

Mauro, l'ultimo calzolaio

La storia di Mauro Ponzini, della sua famiglia e dell'ultima bottega bedoniese che riparava le scarpe

Il cuore nero dell'Appennino

Una passeggiata con il tartufaio e il suo cane fra i boschi della Val Taro in cerca del Tartufo Nero Invernale

Da Marco: Il Mago dei vini

Un ricordo della storica osteria di Anzola, a lungo gestita dalla famiglia Chiappari-Valentini