Le piante grasse, piacevoli ma...

C'è qualcosa di strano nelle piante grasse, non sono ancora riuscito a capire se posso fidarmi di loro oppure no. Hanno un particolare equilibrio estetico, sembrano, e dico sembrano, morbide, quasi invitanti all'interno, un pò come dire… sugose, solari, benevole.

Quasi sempre sono però ricoperte da impercettibili, ma pungenti, aculei. Spine quasi irriconoscibili da lontano, perchè creano un alone confuso, che può sembrare addirittura affascinante... forse la mia reticenza è solo invidia, forse vorrei assomigliare un pò a loro, avvicinabili solo da chi ha la pazienza di osservarne bene la superficie, tutta la superficie, per poi cercare la via di accesso, quasi una di tattica di avvicinamento, come a voler mostrare un affettuoso interesse.

Forse è questo, una sorta di prova da superare, sì, è come se dicessero: se mi osservi da tutti i lati e poi ti avvicini, forse, potrai sfiorarmi, sollevarmi e se riuscirai a guardarmi controluce le mie punte appariranno leggere, trasparenti... peccato che quando inizi a fidarti, a prendere confidenza, si possono mostrare per quelle che sono: pungenti.


0 Commenti

Commenta

Somma e invia : 4 + 8 =
Accetto Non accetto


Resta aggiornato

Post simili

Le donne secondo... loro

In scena lo spettacolo teatrale dedicato al mondo femminile

Quel 25 aprile

La ricostruzione storica del 25 aprile 1945. In questa giornata entrò a Bedonia l'esercito alleato

Lo sviluppo delle valli: un'altra puntata

Dove andiamo e dove potremmo andare? Un convegno dedicato alla visione di un'altra valle

C'era una volta la focaccia di Ferruccio

Ferruccio e Nicola Balsi, i famosi fornai bedoniesi, cederanno il passo dopo 64 anni di attività e sarà la fine di un periodo storico

Mare Nostrum

Qualche dato sulla realtà dei migranti in Valtaro e Valceno

Sarà solo una questione di mira?

La faccenda è rivolta ai bagni pubblici di Bedonia

La pasticceria di Antonio Biasotti

Una bottega bedoniese che mantiene le tradizioni tramandate dalla famiglia di pasticceri