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  • La regola del gioco

    - Toc… Toc…
    - Chi è?
    - Siamo quelli del CNR.
    - Ah sì, venite venite, vi aspettavamo.
    - Buon giorno, dovremmo fare le analisi.
    - Certo, i componenti sono già pronti e i filtri sono “nuovi di zecca”.

    Questa gag sembrerebbe paradossale, invece no, dev’essere quanto accaduto durante le due settimane di indagine, periodo in cui il prestigioso organismo è stato chiamato dalla Regione Emilia Romagna (a nostre spese) per verificare lo stato dell’aria di Borgotaro e per dare una risposta plausibile ai disturbi/malesseri manifestati dai Borgotaresi in questi due anni, specialmente a quelli accusati dagli alunni della scuola media di San Rocco.

    Questa scenetta vuole rappresentare, non la mancanza di fiducia negli Enti di controllo, ci mancherebbe altro, ma la regola del gioco che la legge impone... in pratica per scoprire se tuo marito ti fa le corna ti devi accordare con la possibile amante e con lei riscontrare se c’è o no il tradimento… nemmeno nei film con Lino Banfi e Edwige Fenech si è mai arrivati a tanto. Agendo in questo modo, si potrà mai stabilire la verità? Sono convinto che per smascherare la fedifraga si dovrebbe agire nell’ombra, con visite a sorpresa, in piena autonomia e durante giornate come quelle che i borgotaresi ben conoscono.  
    Mi risulta invece che tutte le prove, specialmente quelle interne, produzione e camini, siano state concordate: “Per un’ora dovrete produrre il fumo di Londra. Avete inserito tutti i 27 componenti necessari? Bene, allora procediamo.”.
    Della gran teoria. E l’accumulo, i venti, la temperatura al suolo e quella aerea… e per verificare quando e quanto i fumi ristagneranno o meno sopra al paese? Elementare, basterà una semplice, ma efficace espressione matematica di supposizione.

    Poi c’è il metodo di rilevazione messo in campo, quello con i radielli (tamponi) sistemati in vari punti del paese, uno strumento non adatto a valutare presenze temporanee di sostanze, ma solo per stabilirne la presenza media. Un test che sarà anche corretto nei risultati, ma un metodo non adatto al tipo di problematica. Inoltre, credo sia ormai palese anche per i sassi, che chiunque sia la causa, sappia ormai perfettamente "cosa" e "quando" non produrre ciò che da problemi.
    In attesa dei dati rilevati… mi auguro che siano stati previsti anche gli effetti di tutte le sostanze presenti nell’aria, quelle che, se mescolate assieme, potrebbero causare effetti collaterali, in pratica quale effetto può avere sulla salute il “cocktail” di queste centinaia di sostanze, respirate tutti i giorni di tutto l'anno, anche se i singoli valori rientrano nei limiti. Allego relazione dell’Ingegnere Chimico Paolo Bertoldi, datata 4 marzo 2019, in merito ad alcuni aspetti chimici connessi al problema.

    Il motivo di questo post, decisamente provocatorio, vuole rappresentare una risposta a quelle persone che hanno già la verità in tasca e la sbandierano apertamente su diverse pagine Facebook o blog creati all'occorrenza. Peccato che i risultati ufficiali non siano ancora stati comunicati a nessuno, a meno che… tutto sia già stato stabilito e che le 3600 segnalazioni inviate agli Enti di controllo, le 49 osservazioni inviate alla Regione e le 3128 firme contro la triplicazione rappresentino solo un passatempo per bontemponi.
    A questo punto permettetemi un appunto rivolto agli scettici, soprattutto politici, che ancora gravitano intorno alla petizione popolare: voglio ricordare loro che le 3128 firme apposte sul modello, tutte accompagnate da documento d’identità e residenza, ed inviate alla Regione E.R. per conoscenza, sono così suddivise: 1603 non residenti; 1525 residenti a Borgotaro; 543 i non residenti a Borgotaro, ma che abitano nei 5 comuni limitrofi, pari a 2068 cittadini che in questa valle ci vivono, investono e lavorano.

    Non possiedo la sfera magica, ma voglio ugualmente scommettere una cena che i dati che tra poco saranno comunicati da CNR, ISS, ARPAE, AUSL e sventolati ai quattro venti dal Comune saranno tutti negativi e che l’ambiente in cui viviamo non è nient’altro che un Eden in terra… motivo per cui esigeranno pure le scuse e i ringraziamenti per aver portato “benessere”, continuando così a negare che stanno distruggendo una valle (intanto Borgotaro dal 2016 ha perso 163 residenti, oggi sono 6.837).

    Avranno anche fatto le analisi, ma non hanno spiegato perché la gente sta ancora male, oltre a non avere trovato la soluzione al problema.
    Arriviamo così al punto interrogativo finale. Cosa diranno a quelle persone e bambini che fino a due anni fa stavano bene, ma che ora continuano ad accusare malesseri e disturbi? A Bedonia dicono: “I se rangeran”. Non tutti capiscono il nostro dialetto, perciò lo traduco: “Si arrangeranno”.

16 Commenti

  • Gloria

    11/03/2019

    I soldi (nostri) avevamo chiesto di spenderli per il MONITORAGGIO IN CONTINUO.
    Unica risposta al problema.

  • Daniele Uboldi

    11/03/2019

    Caro Gigi,
    hai fatto molto bene a pubblicare questo editoriale, perchè le cose che tu hai esposto, molto probabilmente appartengono al pensiero di tante persone.
    Provo a dare qualche risposta:

    1) Le analisi del CNR sono state concordate? La risposta è "si".
    Dobbiamo distinguere tra visita ispettiva, che deve sempre essere a "sorpresa" e ignota nei tempi e modi al soggetto sottoposto a verifiche e campionamenti definiti a priori.
    Con l'azienda è stato stabilito un protocollo di analisi basato sulla produzione piu' rappresentativa; avendo conto che codesta azienda lavora su "commessa" e non a "magazzino". Il protocollo è stato valutato e validato dal CTS. Per cui il CNR non ha fatto altro che applicarlo.

    2) come ben sai io sono tra i piu' attenti al discorso del comportamento degli inquinanti rilasciati in atmosfera e i fenomeni che si generano, a causa dell'orografia complessa del territorio e degli eventi meteo-climatici che, in modo determinante, interagiscono con la dispersione ( o il ristagno) degli inquinanti.
    Ma nel caso delle analisi del CNR questo aspetto è importante solo per i campionamenti eseguiti presso i recettori discreti ( via Malta, le Spiagge, scuola Manara); mentre gli aspetti meteo sono del tutto ininfluenti nei campionamenti indoor.

    3) i campionatori passivi ( radielli) hanno pregi e limiti, come tutti gli strumenti atti a campionare. I pregi sono:

    a) l'economicità e dunque la loro disponibilità per campionamenti di lungo periodo

    b) il prolungato tempo di osservazione ( 26 settimane nell'anno solare); il che consente di monitorare h 24 e in tutte le stagioni gli inquinanti in prossimità del suolo, restituendo una "fotografia" molto attendibile circa le diluizioni e le concentrazioni puntuali e, con opportuni studi di tipo geostatistico, anche l'interpolazione su tutto il territorio.
    Da questo punto di vista i radielli sono di gran lunga meglio di altri campionatori, i cui tempi di campionamento siano oggettivamente di breve periodo.

    Mentre gli aspetti negativi sono:

    c) tempi di mediazione settimanale. Per cui è impossibile sapere se, in un certo tempo di un certo giorno infrasettimanale ci sono stati eventi odorigeni e/o sanitari. Aspetti che vanno accertati con altri strumenti ( segnalazioni dei cittadini + valutazione dei parametri meteo del periodo)

    d) come è noto i radielli, per ragioni tecniche, assorbono male le aldeidi a lunga catena, come l'acroleina. Per cui, qualora venisse rilevata, in concentrazioni che si avvicinano ai limiti strumentali, andrebbe ulteriormente indagata, con metodi piu' mirati.

    Ma, a parte i tecnicismi, il problema è uno solo ed è quanto rientra nel Postulato Fondamentale di Lavoisier: "nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma". Allora la madre di tutte le domande è: dove vanno a finire tutti gli inquinanti dichiarati in AIA? Non possono sparire nel nulla. Per cui, evidentemente, anche in piccole concentrazioni, pure nei limiti di legge e al di sotto di parametri molto conservativi come il DNEL, danno disturbi alla popolazione; sia in termini di molestie che di sintomi sanitari.
    Ed è questo il vero tema da affrontare e da dirimere.

    Per cui gli sciocchi che affermano: "non c'è niente", oltre che fare un torto a Lavoisier cercano di fare passare per mitomani centinaia di cittadini che, da due anni a questa parte, hanno fatto piu' di tremila segnalazioni, come si può vedere dai report ufficiali di ARPAE ed AUSL.

    Per cui, al di là di quelle che saranno le conclusioni del CTS, i cittadini devono sapere che il problema è tutt'altro che risolto e che è necessario proseguire negli studi (compresi quelli di tipo ambientale). Finito il lavoro esplorativo del CTS, serve dunque un soggetto terzo sul territorio, di alto profilo che sappia portare a termine il lavoro.

    Gigi, scusa la lunghezza (di solito sono brevissimo :-)) ), ma il tema è hot.
    Un caro saluto,
    Daniele

  • Empiria

    11/03/2019

    HO IL VOMITO

  • CHE BARBA...E CHE TRUCCO !!!

    11/03/2019

    OGNI SCARRAFONE E' BELLO A LAUREA SOIA..

    QUINDI NON PISCIAMO FUORI DA ESVASO !!!

  • Erica

    11/03/2019

    Anch'io ero resistente a Borgotaro (ed inoltre ci lavoro). Sono dovuta fuggire per disperazione. Mi sono trasferita ad Albareto, abbastanza vicina per poter andare al lavoro, ma abbastanza lontana per cercare di respirare un'aria decente. A Borgotaro, la notte soprattutto, si muore...
    E, badate, io invidio chi non sente niente. Magari fossi come loro

  • FURBI ET ORBI

    11/03/2019

    SOLO L'ULTIMA SUI RADIELLI:
    presa da:
    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=2289197017771466&set=a.283492768341911&type=3&theater
    e derivata da qua:
    https://gisera.csiro.au/…/ambient-air-quality-in-the-surat…/

    Riporto:
    DEI NOSTRI PERITI, DEI NOSTRI ESPERTI... BUOI ED ASINELLI E BECCHI E MERLETTI
    TUTTI FURBI LORO TUTTI SCEMI IL RESTO DEL MONDO...

    "BEATI GLI ULTIMI CHE LO CAPIRANNO...CHE SARANNO I PRIMI AD ESSER PRESI PER I FONDELLI DALLA STORIA..."

    Documento del Maggio 2018 con tanto di riferimento:

    Lawson, S.J., Powell, J, Noonan, J, Dunne, E, Cheng, M, Selleck, P., Harnwell, J and Etheridge, D (2018a). An assessment of ambient air quality in the Surat Basin, Queensland. Interim data summary report 2014- 2016. 234 p GISERA website: Available: https://gisera.csiro.au/project/ambient-air-quality-in-the-surat-basin/

    Dei NOTI AMBIENTALISTI ESTREMISTI (ovviamente è ironico) dell'Alleanza per la ricerca sociale e ambientale (GISERA) dell'industria del gas di CSIRO è una collaborazione tra CSIRO, Commonwealth e governi statali e industria stabilita per intraprendere ricerche indipendenti segnalate pubblicamente.

    Lo scopo di GISERA è che CSIRO fornisca ricerche e informazioni scientifiche di qualità garantita alle comunità che vivono nelle regioni di sviluppo del gas concentrandosi su temi sociali e ambientali, tra cui: acque sotterranee e superficiali, biodiversità, gestione del territorio, ambiente marino, salute umana e socio-economica impatti. La struttura di governance di GISERA è progettata per fornire e proteggere l'indipendenza della ricerca e la trasparenza dei risultati della ricerca.
    Effettuare ricerche e fornire informazioni a beneficio di tutte le comunità australiane nelle regioni e nell'industria del gas onshore.

    COSA MAI DICE GISERA? CHE NEI CAMPIONAMENTI DELL’ARIA CON I RADIELLO, ANCHE SE LA DITTA NE CONFERMA L’UTILIZZO, NON LI CONSIDERA ATTENDIBILI PERCHE’ UTILIZZANO UNA TECNICA DI DERIVATIZZAZIONE CHE PORTA ALLA SOTTOSTIMA DELLA SUA CONCENTRAZIONE, CITANDO SIA LA LETTERATURA SCIENTIFICA (HO ET AL.,2011) GIA’ DA NOI PORTATA ALLA LUCE SIA IN COMUNE CHE IN REGIONE (E NON CAGATA) SIA, PER CONFERMARE LA COSA, IL FATTO CHE ACROLEINA NON E’ INCLUSA ALLO STATO ATTUALE DALLA LISTA DEGLI ANALITI INCLUSI COME ANALIZZABILI DAL FAMOSO EPA TO-11A.

    INSOMMA NON SONO SCEME SOLO LE MADRI… SON PROPRIO TUTTI SCEMI A QUESTO MONDO…

    TRANNI I FURBI I FURBASTRI E I FURBACCHIONI… FURBI ET ORBI

    Oppure SLIDE 1 aggiornata al Maggio 2018
    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=2283672268323941&set=a.283492768341911&type=3&theater

    Sempre Radiello Punto 3.12 (Fonte ISS)
    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=2151516531539516&set=a.283492768341911&type=3&theater

    Metodi DNPH Aldeidi in generale (fonte ISS)
    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=2151516464872856&set=a.283492768341911&type=3&theater

    IDEM fonte EPA
    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=2149160198441816&set=a.283492768341911&type=3&theater

    Sempre EPA...altro doc
    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=2148020361889133&set=a.283492768341911&type=3&theater

    SEMPRE EPA (terza riga)
    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=2148016061889563&set=a.283492768341911&type=3&theater

    L'ESPERTO E' UN PIACERE... ...MA SE NON E' BUONO CHE PIACERE E' ?!?

    NON SONO A LUNGA CATENA... SONO LA PIU' CORTA ALDEIDE INSATURA, LE CATENE SAREBBE BENE METTERLE A CHI DICO IO...

  • DA SBUDELLARSI

    11/03/2019

    Il METODO DI ANALISI E' INIDONEO A :

    "c) tempi di mediazione settimanale. Per cui è impossibile sapere se, in un certo tempo di un certo giorno infrasettimanale ci sono stati eventi odorigeni e/o sanitari."

    E QUINDI:
    Aspetti che vanno accertati con altri strumenti ( segnalazioni dei cittadini + valutazione dei parametri meteo del periodo)

    MA SIAMO FUORI DI TESTA???

    SI USA UN METODO UFFICIALE UNIVERSALMENTE RICONOSCIUTO (E ACCREDITATO DIREI) PER VALUTARE ACROLEINA IN TEMPI BREVI. ESISTE:

    CANISTER - AFFITTO DA 15/25 EURO AL GIORNO - POI LO SPEDISCI A LABORATORIO ACCREDITATO (ANCHE ESTERO NON SI SA MAI)

    DURANTE EVENTI ODORIGENI RICONOSCIUTI MAGARI IN PRESENZA DI UN OPERATORE AUSL O CARABINIERE CHE NE CONFERMA OGGETTIVAMENTE PRESENZA ODORI FASTIDIOSI...

    IL METODO UNICO RICONOSCIUTO DA EPA X ACROLEINA E' EPA TO-15A

    CI SONO SOLO DUE PERSONE A BORGOTARO CHE DIFENDONO I RADIELLI:

    IL PERITO DEL SINDACO ED IL REFERENTE SCIENTIFICO DEL COMITATO.

    ANCORA UNA VOLTA 1+1 = ?

  • IL MIO NOME E' ACROLEINA.

    11/03/2019

    MI PRESENTO. SONO LETALE SE INALATA. HO SOGLIE DI IRRITAZIONE SIA REVERSIBILI CHE IRREVERSIBILI INFERIORI ALLA SOGLIA ODORIGENA. QUINDI FACCIO DANNO ANCHE QUANDO NON PERCEPITE ODORE DI ACRE E DI BRUCIATO.

    NON SONO A LUNGA CATENA... SONO LA PIU' CORTA ALDEIDE INSATURA, LE CATENE SAREBBE BENE METTERLE A CHI DICO IO...

    PER PRECISARE (NON SONO TIMIDA MA IMPUDICA...)

    I MIEI VALORI DI AEGL-1 (NOTEVOLE DISCONFORT), AEGL-2 (EFFETTI IRREVERSIBILI) ED AEGL-3 (EFFETTI LETALI)E GIA’ DOPO SOLO UN’ORA A 0.23 MG/M3 POSSO PROVOCARE EFFETTI IRREVERSIBILI!!! VALORE CHE E’ COMPRESO TRA LE SOGLIA DI RILEVAZIONE OLFATTIVA (CHE VA DAI 0.084 MG/M3 DI AEROSOL AND AIR QUALITY RESEARCH, 14: 293–300 AI 0.49 MG/M3 DICHIARATI DA ISPRA.)

    MA SE VOLETE CERCARMI...DOVETE FARLO SOLO NEI MOMENTI DI MAGGIOR IMPATTO ODORIGENO E NON CON I RADIELLI...

    I RADIELLI SONO COME LE MEDIE DEI SUPERPOLLI...

    FACCIAMO UN ESEMPIO. SE PER CAPIRE, PER ASSURDO SE SI RAGGIUNGESSE PER ASSURDO IN UN QUALSIASI LUOGO LA SOGLIA AEGL 3 DI 3.20 MG/M3 PER ME, LA DIVA ACROLEINA, PER UN'ORA (DOSE LETALE) E DI COLPO L'EMISSIONE CHE LA CAUSA SI BLOCCASSE PERCHÈ CI RIMANE SECCO QUALCUNO PER TUTTA LA SETTIMANA DI CAMPIONATURA RADIELLO OTTERREMMO 3.20 MG/M3 *1H/24/7DIE = 0.019 MG/NM3 DI ACROLEINA PER IL CAMPIONAMENTO DEI RADIELLO, OVVERO MENO DI CIÒ CHE È STATO TROVATO PER I BIANCHI DI FORMALDEIDE AD APRILE A DITTA FERMA.

    L’ESEMPIO È ESTREMIZZATO MA POTREMMO DIRE CHE SE SI RAGGIUNGE LA SOGLIA AEGL-1 DI PRIMA IRRITAZIONE 10 MIN OVVERO 0.07 MG/M3 SINO A 30-40 MINUTI NELLA SETTIMANA, IL FENOMENO IRRITATIVO POTREBBE ESSER SCATENATO ED IL RADIELLO NON RILEVARE ME, LA DIVA ACROLEINA, IN QUANTO IL CALCOLO RISULTEREBBE <0.0003 MG/NM3.

    PER ULTIMA L’IPOTESI PIU’ IMPORTANTE: DIRE CHE SE SI RAGGIUNGE LA SOGLIA AEGL-2 DI DANNO IRREVERSIBILE DI 0.23 MG/M3 PER UN’ORA E POI RESPIRARE ARIA FRESCA TUTTA SETTIMANA PORTEREBBE L’ANALISI COL RADIELLO A RILEVARE ME, LA DIVA ACROLEINA, DELL’ORDINE DI 0.0014 MG/NM3, CONSIDERABILE IRRILEVANTE E OLTRE 13 VOLTE PIU’ BASSA DEI VALORI DI FORMALDEIDE TROVATI AD APRILE!!!

    PROPRIO CAUTELATIVO IL RADIELLO...

    QUINDI...BASTA MINCHIATE PLEASE

  • Fausto

    11/03/2019

    Ho letto tutto, anche i commenti successivi. Ma ancora non mi è chiara una cosa.

    Mi sembra di aver capito che la famosa Acroleina sarebbe la causa degli odori di plastica/Gomma bruciata, giusto?

    Nelle settimane in cui si è registrata la presenza del CNR non mi risulta ci siano state sostanziali segnalazioni (e per sostanziali intendo almeno un pochetto...), giusto?

    Quindi Arpae si è fatta da parte perchè, per sua stessa ammissione forse non sufficientemente attrezzata o preparata, per fare spazio al CNR che ha operato per la ricerca della Acroleina (a camino?) solo per 2 settimane in cui non si sono sentiti sostanzialmente di odori, giusto?

    Dopo di che l'eventuale presenza di acroleina sarebbe stata campionata con i radielli, non adatti per la rilevazione puntuale della sua presenza?

    Il succo alla fine è questo oppure ho capito male?

    No, perchè se così fosse allora fatemi capire a che pro spendere dei soldi pubblici per mettere in campo metodologie non dirimenti?

    E i risultati di codesti campionamenti allora che finalità avrebbero se non dimostrare che per due settimane è stato tutto ok? Che mica bisogna poi aspettare i risultati, perchè, se non erro sappiamo già che era tutto ok visto il bassissimo numero di segnalazioni.

    Spero che la presentazione delle risultanze avvenga in maniera trasparente in luogo pubblico e non a mezzo stampa in modo che ogni singolo cittadino possa chiedere eventuali chiarimenti.

    La mia è una proposta, spero venga letta e presa in considerazione perchè darebbe dimostrazione della volontà di chiarire veramente a fondo.

    Grazie

  • Erica

    11/03/2019

    Chiedo scusa...
    Il t9 ha cambiato 'residente' in 'resistente'...
    Anche se, effettivamente, ho... resistito a Borgotaro più di un anno...

  • L'Aria del Borgo

    11/03/2019

    Colgo l’occasione di questo post, che almeno personalmente ho inteso come una provocazione per suscitare un po’ di dibattito intorno al tema del lavoro del CTS, che in questi mesi è passato troppo in sordina, per precisare alcuni punti.
    Partiamo dall'impostazione del Comitato Tecnico Scientifico: è partito con il grande equivoco di generalizzare il problema e d’impostare il lavoro su, e con, una sola azienda, che ha potuto sedere al tavolo di quello che avrebbe dovuto essere un Comitato tecnico scientifico indipendente. Il controllato che definisce e pianifica il lavoro di controllo con i controllori: i nostri iscritti non hanno capito il senso di questa impostazione e hanno votato per non aderire.
    Qui potete trovare il documento votato dall'assemblea degli iscritti a suo tempo: https://www.ariadelborgo.it/no-al-protocollo-le-motivazioni/

    Essendo restati fuori dal tavolo, confidiamo nel lavoro dei tecnici nominati da quelle associazioni che in questi due anni hanno condiviso le nostre preoccupazioni, i dottori Minutolo e Lauriola per Legambiente e il dottor Daniele Uboldi per i Piccoli Produttori dell’Alta Valtaro, a cui si è aggiunto il prezioso contributo del dottor Mauro Bernardi.
    Ad oggi, di quanto fatto dal CTS sappiamo poco e nulla, contrariamente a quanto ci era stato garantito dalla dottoressa Angelini, che aveva dichiarato pubblicamente che la cittadinanza sarebbe stata puntualmente informata sull'andamento dei lavori, in modo da evitare dubbi e sospetti, legittimi o meno. Promessa disattesa!
    Possiamo però valutare positivamente l’introduzione di un nuovo e più semplice modulo di segnalazione, i cui primi dati dimostrano che il problema è tutt'altro che risolto. Peccato che gli enti, in particolare in Comune di Borgotaro, non abbiamo adeguatamente promosso l'utilizzo di questo importante strumento, come ci era stato garantito. Promessa disattesa!
    Altra promessa disattesa è quella di fornirci mensilmente i dati verificati delle segnalazioni. Oggi 11 marzo, ancora non ci è stato fornito il report dei primi 30 giorni (18 gennaio – 17 febbraio).

    Dunque, ad oggi non ci resta che attendere la relazione finale del CTS, che pretenderemo sia spiegata pubblicamente dai suoi estensori, e su quella faremo le opportune valutazioni.
    Come ripetuto più volte, l’unica domanda a cui deve essere data una chiara risposta è una ed una sola: dato il lavoro fatto dal CTS, gli enti competenti sono in grado di spiegare perché negli ultimi due anni sono stati registrati dai medici centinaia di disturbi sanitari? Se la risposta sarà No, probabilmente il problema dovrà essere ulteriormente approfondito. Vedremo come.

    Concludo cogliendo l’occasione per rimandare al mittente tutte le critiche che arrivano da chi non ci mette nome e cognome. Se c’è qualcuno che pensa di saperne di più di chi siede al tavolo, o dei consulenti che ci stanno dando una mano, come l’ing. Bertoldi, avrebbe dovuto mettersi al servizio della comunità e partecipare ai tavoli tecnici, invece di relegarsi a semplice commentatore su internet.
    Se c’è qualcuno che pensa che il lavoro del Comitato, le sue scelte, i suoi rappresentanti non siano stati all'altezza, sappia che a breve ci sarà il rinnovo del direttivo, e chiunque potrà avanzare la propria candidatura e chiedere che si adotti una nuova strategia.
    Avremo fatto degli errori tecnici, organizzativi o di comunicazione (d'altronde chi si sarebbe mai immaginato di trovarsi in una situazione così complessa e problematica!?), ma nessuno potrà mai accusarci di non aver agito in modo democratico e alla luce del sole.

    Marco Cacchioli

  • In tempo di guerra e di regimi

    11/03/2019

    I tuoi amati partigiani caro Marco Cacchioli non giravano col nome e cognome stampato in faccia.

    I COLLABORAZIONISTI SI.

  • CRITICHE

    11/03/2019

    Rispondi a questo.

    AUSL dichiara 8 Aprile 2017 Acroleina come sostanza maggiormente attenzionata per il problema odori/fastidi etc...

    La stessa Laminam la cita in risposta Reach a AUSL in Aprile 2017

    Ora finalmente il tuo responsabile scientifico, dopo che gliela si mena da un anno,
    E MAI HA FATTO DICHIARAZIONI A RIGUARDO, ammette che si usa un metodo che:

    c) tempi di mediazione settimanale. Per cui è impossibile sapere se, in un certo tempo di un certo giorno infrasettimanale ci sono stati eventi odorigeni e/o sanitari.

    d) come è noto i radielli, per ragioni tecniche, assorbono male le aldeidi INSATURE (non a lunga catena) come l'acroleina (che essendo a corta catena non è trattenuta per nulla dai carboni attivi tenmt'è che non esiste nessun metodo per campionarla coi carboni attivi...TOH CHE STRANO!!!)

    AH BEH SIAMO A CAVALLO !!!

    COME RISOLVETE I DUE PROBLEMI FONDAMENTALI:

    1) Gli effetti a breve termine vanno accertati con altri strumenti: ( segnalazioni dei cittadini + valutazione dei parametri meteo del periodo).

    MA CHE CAVOLO STAI DICENDO? ERI QUELLO DEL PANEL DI ANNUSATORI. SERVITO TANTISSIMO VERAMENTE!!!

    2) Non essendo idoneo il metodo... "QUALORA VENISSE RILEVATA", in concentrazioni che si avvicinano ai limiti strumentali, andrebbe ulteriormente indagata, con metodi piu' mirati.

    MA SE NON E' IDONEO NON LO USI STOP.

    LO SAI COSA TI DICO SE CI ERAVATE VOI A COMACCHIO LA SACMI NE APRIVA 33.


  • Don Abbondio

    13/03/2019

    Dall'analisi costi - benefici della Tav alle indagini sulle emissioni odorigene, le varie commissioni attaccano sempre l'asino dove vuole il padrone. Fornendo, guarda caso, il risultato gradito al committente...

  • San Tommaso

    14/03/2019

    Domani è in programma l'iniziativa globale Friday for Future, con lo sciopero degli studenti per il clima (promosso dalla sedicenne svedese Greta). Sono curioso di vedere come aderiranno le scuole di Borgotaro e con quali motivazioni o richieste...

  • Trasparenza e Comunicazioni

    15/03/2019

    Mi sento in dovere di riportarvi una voce dall'interno della valle, che circola da qualche ora in paese e ha già creato parecchia apprensione e malumori tra i cittadini, che prontamente hanno iniziato a subissare la protezione civile di messaggi.

    Dall'inizio di questa settimana, L'orografia avrebbe iniziato a complicarsi un pò di più con una conformazione simil Alpi che verrà contestualmente innevata. La complicazione continuerà senza soste e solo a fine luglio si fermeranno una settimana per installare i ghiacciai.

    Ben conoscio che si tratta di voci, seppur provenienti dall'interno della valle, ho ritenuto importante comunicarvele per avere da voi metereologi rassicurazioni e cercare di tenere sotto controllo la tensione tra i cittadini.

    Il Presidente

 

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