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  • Il paese degli alberi che scompaiono - II atto

    Forse sarò anche troppo attento alle sorti del mio paese, nonostante sia un semplice cittadino, ma vi assicuro di non essere il solo ad essersi stupito davanti ad una certa scelta, considerata da molti insensata e inconcepibile.
    La saga degli alberi che scompaiono continua, nonostante ci troviamo nell’anno 2013, malgrado la sensibilizzazione sul tema che c’è stata in questi ultimi tempi.
    In Piazza Senator Micheli c’erano due piante di Tiglio. Quelle due piante che adesso non ci sono più erano state messe a dimora nell’immediato dopoguerra, proprio per abbellire il paese e renderlo ancor più grazioso con quel suo profumo di “estate”.
    Le due piante, a diversità di altre che hanno fatto la loro stessa fine tempi addietro, sono sopravvissute in buona salute per oltre sessant’anni. Vive nonostante tutti abbiamo continuato a contornarle di asfalto senza mai creargli un’aiuola di sfogo; scampate ai lavori d’ampliamento della Banca Popolare; sopravvissute alle ripetute potature da “carpentiere”, tanto da non dargli nemmeno più la parvenza di piante.
    Allora mi sono informato sulle ragioni del taglio, decisione presa ad un’unanimità dalla Giunta Comunale: “Danneggiavano il marciapiede e ostacolavano il fluire dell’acqua, ma saranno comunque rimpiazzate con altre due piante”.
    Alla luce della motivazione mi permetto di suggerire che in un paese scrupoloso si sarebbero realizzati i lavori in base alla presenza degli alberi e al loro mantenimento, non il contrario, anche a costo di spendere di più.
    Non sempre la soluzione va sempre ricercata attraverso la via più semplice.
    Siamo noi la memoria degli altri, ricordiamolo.
    Ed è proprio per questo motivo che sono amareggiato cari Amministratori tutti, avete commesso un brutto gesto, una mancanza di sensibilità verso i vostri cittadini, una decisione affrettata e senza adesione.
    Per voi sarà anche stato un provvedimento come tanti, per me e per molti altri è stato un colpo al cuore.

30 Commenti

  • Rita

    14/04/2013

    Caro Gigi, qulle piante le ricordo sin da quando ero bambina.... Ora senza di esse sembra che a Bedonia manchi qualcosa! E' spoglia.. Qualcuno in paese mi ha detto che "erano malate",che gliel'hanno detto quelli della giunta, invece a te hanno detto che daneggiavano il marciapiede.. Fatto sta, che non ci sono più ed è sparito un pezzo di paese! Erano una delle poche cose che sono rimaste dagli anni 60!!

  • Luigi

    14/04/2013

    La motivazione di questi tagli anche a Bedonia qual'è???

  • G.L.

    14/04/2013

    Una domanda ma con gli stessi soldi che sono stati spesi per tagliarle, con i soldi che si spenderanno per rifare l’asfalto e il marciapiede circostante non sarebbe stato meglio di trovare una soluzione divesra dal taglio?

  • ValeBD

    15/04/2013

    Rabbia, rabbia e profonda rabbia, giustamente come dice emanuele la lista delle piante tagliate è lunghissima! Che siano malate, o danneggiano che sia questo o altro resta il fatto che almeno finora non sono mai state rimpiazzate.
    Se continua cosi questa vallata tra un po' possiamo chiaramente chiamarla Terre Desolate!!!
    Se non vengono tagliate con la forza, tranquillo che hai un "belvedere" di boschi lasciati a se stessi e in declino costante... basta farsi un giro sulla Costa, basta farsi un giro in auto a borgotaro o a tarsogno.... un'intera valle che ormai sempre piu spesso mi appare molto vicino a una vallata desolata.... come se non bastassero terremoti, frane, crisi ci mancavano giusti i tagli di piante e la "piantagione" di Pale!
    Ma una cosa sulle piante lasciatemela dire... qualche anno fa sono rimasta stupefatta dal profondo rispetto degli svizzeri per la natura, non solo nel curare i boschi (cosa a cui ormai assistiamo raramente) ma anche nelle semplici piante "cittadine". Pur di non tagliare una pianta ultracinquantenne che andava a toccare un terrazzo, hanno bucato il terrazzo per fare passare la pianta! Ecco ho detto tutto!

  • Piero Rizzi Bianchi

    15/04/2013

    "Paese scrupoloso"? Questo è un paese screpolato, caro Gigi!
    Vuoi la motivazione dei tagli? Erano tigli, fossero state teglie, magari...
    Sono io fuori di testa? Ma questa è l'unica risposta che resta!
    Chissà cosa penseranno le piante sopravvissute - pensanti? a questo punto sì: cerchiamo il pensiero dove non ci dovrebbe essere... :D

  • Arturo Curà

    15/04/2013

    Allora, mettiamo i puntini dove vanno. Tagliare due piante quasi secolari è semplicemente un atto ingiusto lasciando da parte le promesse di rimetterle eccetera eccetera: a Bedonia quanti sono stati i casi di alberi uccisi magari nottetempo perchè danneggiavano fondamenta e tetti e grondaie di case che ( la storia la racconta bene ) non erano state fabbricate a debita distanza? Puntualmente c'è qualche pianta che viene rasa al suolo. Qualcuno si scandalizza e poi, dopo una settimana, tutto torna come prima ma senza la pianta e tutti dimenticano, compresi quelli che dicono di "governare" il paese.
    Che desolazione!

  • Brontolo Né

    15/04/2013

    Caro Gigi
    Riparto dalla tua ultima affermazione: "ma non mi sembra questo il punto ".
    Per quanto mi riguarda, NON è mai il punto che penso io ! Devo essere un marziano!
    Data la mia età (appena più che sessantenne) ho un notevole bagaglio di aneddoti, alcuni esilaranti, altri sconcertanti, comunque quando capita l'occasione apro un cassettino e ne tiro fuori uno.
    Dovete sapere che il Viale Rosselli in Firenze aveva ben due file di ippocastani, bellissimi, ombrosi, TAGLIATI TUTTI!

    ...

    Tutto questo è per dimostrare che il taglio degli alberi con certe modalità, fa parte di una strategia ideologica e contro l'ideologia ammantata di iprocrisia presentando i falsi lati positivi ci si lotta male e finisce che si subisce.
    Oramai il concetto che esprimo quiasi sempre lo conoscete , ma lo ripeto : la somma di tante cose che vengono presentate come buone , non è assolutamente detto che dia un buon risultato! Il difficile è vedere a quale risultato vogliono arrivare e quello deve essere combattuto, anche difendendo gli alberie se vi sono problemi di decoro e/o di staticità della pianta ci deve prima essere e subito, la pianta che sostituirà quella abbattuta e saranno le opere circostanti ad adattarsi e non viceversa.

    Cordiali saluti Stefano

  • Monica Servini

    15/04/2013

    Premettendo di non vole fare polemica perchè non giova a nessuno.
    Trattandosi di alberi non convenzionali non era più semplice presentare un progetto e discutere con la cittadinanza la soluzione più idonea?
    A Varese Ligure queste scelte sono sempre state all'ordine del giorno e i nervi sono decisamente calmi. Saluti M.

  • Antonella

    15/04/2013

    Ke peccato! C, ero affezzionata da quando ci appoggiavo la bici

  • Alessandro

    15/04/2013

    A Borgotaro spariscono Ippocastani e platani e a Bedonia i tigli.... Tutto il mondo è paese!!!

  • Stefania

    15/04/2013

    Ciao Gigi,
    forse in questo, come in altri paesi non si è ancora capito quanto sia importante salvaguardare il verde, soprattutto quello esistente.

  • Remo Ponzini

    15/04/2013

    Vedo che è già stato scritto di tutto e non voglio né ripetere (per non annoiare) e né infierire ulteriormente.
    Mi ha lasciato perplesso la delibera della giunta presa “ all’unanimità “.
    Possibile che a nessuno siano venuti dubbi o perplessità?

    Ricordiamoci che il verde inserito nel perimetro cittadino è quello che rende più armonioso, più equilibrato, più salubre il nostro vivere. Appaga e ci infonde piacevoli sensazioni. Serve a dissimulare l’abbandono di tante abitazioni ed a coprire certe brutture costruttive.

    Ovviamente non bisogna addossare all’attuale amministrazione tutte le colpe del “disboscamento urbano” a cui abbiamo assistito negli ultimi decenni. Avendo, purtroppo, una certa età posso affermare che da ragazzino le vie principali del paese erano completamente alberate anche se, ovviamente, le dimensioni delle piante erano più contenute.

    Ma siccome mi sembra giusto mettere sulla bilancia non solo i “contro” ma anche i “pro”, mi piace chiudere con una nota positiva. Questa mattina, in Via Aldo Moro, ho visto gli operai intenti a sistemare la pavimentazione della strada e dei marciapiedi che in tanti punti presentavano rivestimenti in pietra divelti o spezzati.Presumo che questa opera di risanamento proseguirà anche nel resto del paese.
    A Cesare quello che è di Cesare ... lasciando perdere Iddio che oggi non c'entra.

  • Dario

    15/04/2013

    Caro Gigi, anche questo è un fatto culturale. se non rientra nella tua sensibilità il rispetto della natura e della vita in genere, ci sarà sempre una scusa per distruggere.
    I nostri amministratori privilegiano spesso il risultato di cassa e non si rendono conto che il danno prodotto lo si paga magari a più caro prezzo.
    Ne ho un esempio molto più grave sotto gli occhi che mi addolora profondamente, ma mi rendo conto che contro l'ottusa ignoranza poco o nulla si può fare.

  • Gianluca

    15/04/2013

    Bisogna sperare che si ricordino i Bedoniesi dello spregevole fatto alle prossime elezioni.. intanto auguro all' "illuminata" giunta che gli alberi, sotto forma di incubi terribili e imprevedibili, entrino nelle loro teste, di notte, tanto da guastargli il sonno.. per sempre!

  • Virginia Biasotti

    15/04/2013

    Confermo tutto quello scritto da Gigi

  • Piero Rizzi Bianchi

    15/04/2013

    Finiremo per andare fuori di testa, come ho cercato di esemplificare nel mio precedente intervento, o c'è un'alternativa? Certo che c'è, ed è dire: BASTAAA!!!
    A me questa pare proprio la goccia che fa traboccare il vaso... Basta con queste soluzioni da Repubblica delle Banane, per giunta poi sdoganate come "miglioramenti"!
    Bisogna reagire. Io parlo per me, ma sono certo di esprimere l'opinione anche di una parte di Bedoniesi se dico che sarebbe ora (e straora!) almeno di cercarla, quest'alternativa. Tra circa un anno questo mandato amministrativo finirà, e i cittadini saranno chiamati a nuove elezioni...
    TOCCA A TE, CARO GIGI!!! Te lo dice uno che non concorda con te in politica (forse), ma apprezza la tua presenza, il tuo impegno e la tua attenzione per Bedonia.
    Bedonia ha bisogno di concretezza, ma anche di idee e di coraggio, ovunque siano! Non siamo nelle condizioni (ahimé) di poterci permettere la ciliegina sulla torta di simpatie o antipatie solo "politiche"...
    Se avrai la determinazione di scendere nell'agone democratico, CANDIDANDOTI A SINDACO, avrai certamente, insieme con il mio trascurabile sostegno, quello di tanti cittadini bedoniesi di buona volontà che non vogliono più veder calpestato il loro buon senso.

  • Claudio Agazzi

    15/04/2013

    Buongiorno.

    Non volevo scrivere nulla. Mi sono rassegnato da tempo e quindi scrivere, parlare non fa altro che ridestare il senso di disperazione che porto dentro me.

    Poi ho cambiato idea per colpa di Piero Rizzi. La sua esortazione a Gigi la condivido. Gigi non è solo un "amatore" di Bedonia. E' anche una persona intelligente che sa ascoltare e cogliere le opportunità.

    Non abbiamo bisogno di strateghi, di dottori commercialisti se prima non abbiamo il piacere di fare qualche cosa per il paese, il territorio che si ama.

    Gigi ha dimostrato questo ampiamente.

    Gigi non va però lasciato solo. Piero ha messo da parte la sua militanza politica per sostenerlo e io so che è tanta roba. Io nel mio piccolo metto da parte un po' del mio egoismo e sono pronto ad essere presente là dove lui deciderà.

    Che questi due alberi UCCISI siano le basi per una speranza di Bedonia e di tutta l'alta valle del Taro.

    Cordialmente
    Claudio Agazzi

  • Zanelli P

    15/04/2013

    Per una giunta comunale migliorare l’aspetto e l'arredo urbano del proprio paese è un dovere che sta alla base del mandato ricevuto dai cittadini attraverso il voto.
    I sindaci non dovrebbero mai dimenticare che siedono su quella sedia per volere dei suoi cittadini. E’ sempre amnche bene ricordare agli uffici tecnici e ad assessori che ci vuole un’ora di moto sega per tagliare una pianta ma servono decine di anni per farla crescere.

  • Barbara Cavalli

    15/04/2013

    Senza voler dilungarmi troppo... Invito tutti a fare un confronto tra le prime due foto che Gigi ha pubblicato... Fatto? Direi che le immagini parlano da sole e lascio a ciascuno di voi il triste commento e la triste realtà...

  • J&B

    15/04/2013

    Qualcuno sa quando verra' rimossa la scultura al centro della rotanda ? Scusate il fuori tema ma sempre e' inerente al loco

  • Andrea

    15/04/2013

    Difficile aggiungere qualcosa a quanto giá tanti altri veramente affezionati al paese hanno giá detto. Uno scempio che si aggiunge a tanti altri fatti in precedenza, nella indifferenza generale (tanto la Pieve é circondata dai boschi!). Con la aggravante che i due tigli tagliati erano fra le pochissime piante che ancora rallegravano il centro paese.
    Perché non lasciarle nella nuova aiuola, come é stato in precedenza fatto con altri tigli in Pza del Municipio? Mi risulta davvero arduo accettare che siano spariti in un modo cosi arrogante ed insensato due testimoni di tanta bellezza ed armonia, che mi han confortato praticamente da quando sono al mondo.
    Chi riesce a spiegarmi la logica del sopprimere un albero anziano solo per sostituirlo con uno giovane? Sono turbato, oltre che alterato.

  • Monichetta

    16/04/2013

    Come quando una signora un tempo molto bella va a letto senza struccarsi... Al risveglio è un mostro! Ecco, quel pezzo di Bedonia ora è così: i tigli erano la giovinezza che resiste e anche il "belletto" che un po' nascondevano le "rughe" (leggi: il degrado) di una zona che aveva visto tempi migliori. E va be'... Sic transit gloria mundi...

  • Giuseppe

    16/04/2013

    Non tutti i comuni sono come Bedonia, per abbattere una quercia secca in un campo nel comune di Fidenza ho fatto richiesta scritta all'UTC assetto del territorio il 10 gennaio e dopo aver appurato lo stato della pianta mi è stato dato il permesso di abbatterla a condizione di metterne a dimora un'altra, ho il permesso datato 8 febbraio e firmato da un dirigente, credo non sia tanto difficile scoprire se a Bedonia si rispettano le regole o no.

  • Giuseppe Serpagli

    16/04/2013

    Che tristezza confrontare le foto del Piazzale delle Corriere! Alberato e fiorito negli anni '50 (ai tempi dei mitici Davide e Baffo delle corriere per Borgotaro) e ora spoglio come un pezzo di periferia urbana degradata. Nella vecchia foto s'intravvede il vecchio ponte, ma non gli ippocastani (che se ben ricordo) costeggiavano il bar Mellini prima della valanga di cemento che ha cancellato il Pelpirana dal centro dellla Pieve. Beh, magari al posto dei due tigli appena tagliati, metteranno due totem per ricariche varie o due "belle" pale eoliche pitturate di verde per dare elettricità pulita "on demand"
    Giuseppe Serpagli

  • Raffaella

    16/04/2013

    Vedo l'immagine di un grande cuore di legno.. bellissima!! E questa dove l'avrà presa mi chiedo... l'avrei voluta scattare io!!!! INVECE NO.
    Proprio oggi, giornata internazinale di commemorazione delle lotte contadine, con tutti i significati e le sfumature che si porta dietro. Non è solo ricordo di coloro che hanno sacrificato la loro vita in nome della riforma agraria e della sovranità alimentare, ma anche protezione e cura per la natura, i semi e l'acqua.
    Proprio in questo momento, in cui analizzavo il mio fare in questa direzione, in cui mi mettevo sotto critico esame a livello di coscienza, leggo la notizia. Non in una metropoli, in un centro vocato e basato sui servizi del terziario cemento come se piovesse uffici e grattacieli, in un borgo dell'appennino. Già.. i contadini devono ancora lottare, i sensibili devono ancora urlare. Ma capisco.. le radici davano fastidio al muro.
    Buon 17 aprile, buona commemorazione.

  • Ruggero

    17/04/2013

    Tagliare i tigli può essere stata una grande stupidata qualora non sia un nuovo inizio ma semplicemente una unica soluzione finale per quella zona di Piazza Micheli!!!

    Diciamola un pò tutta la verità ovvero se non si fa una potatura regolare e non si provvede regolarmente a pulire l'intorno di questo tipo di piante, il risultato che ne deriva è visibile a chiunque vada a prelevare denaro dal Bancomat della Banca Popolare dell'Emilia Romagna ovvero sporcizia e muffe varie sui marciapiedi per non parlare della pozzanghera a vita perenne che si può vedere nelle foto!!

    Ora maggioranza e minoranza hanno deciso all'unanimità, quindi si spera che poi si possa trovare una soluzione ottimale per tutti tipo un angolo con nuovo verde pubblico e relativa panchina e aiuola per evitare tutte queste mega discussioni che non risolvono poi niente in questa fase del "possibile progetto"....... si potranno fare in un secondo momento, se al posto delle piante si metteranno cemento e catrame come da regola classica di pessima amministrazione!!! Aspettiamo un attimo a giudicare!!!

    Colgo l'occasione per confermare ai tre Moschettieri Remo (Porthos), Claudio (Aramis) e Gigi ( Athos) quello che già ho scritto di loro in privato..... si sommerà alle ovvie liti di sabato sera!!!!!

    Ruggero Non D'Artagnan

  • Lorenza

    17/04/2013

    Leggendo i commenti.. qualche coda di paglia c'è!!!!!

  • Brontolo

    18/04/2013

    Credo che per abbellire il paese il verde sia necessario, bisognerebbe piantarli gli alberi non tagliarli!!! A Bedonia negli ultimi anni va di moda il taglio delle piante, piante che sono parte della storia del paese. Piante che sono state sacrificate per non si sa quale motivo, visto che non credo esista nessun progetto di ristrutturazione dell'intera piazza Micheli e se poi esistesse anche bisognava far di tutto perche' diventassero parte integrante del progetto.
    Ricordo che la piazza e' stata oggetto di una pseudo ristrutturazione qualche anno fa con introduzione di pali della luce "tipo tangenziale" ed un monumento più che discutibile.
    Ancora una volta si procede senza una vera programmazione, vedi anche l'esempio dell'ultimo intervento eseguito al "Breia" rifatto l'intera area (non entro nel merito del progetto) e poi il muro del Pelpirana completamente fatiscente (la nuova scala scende in aderenza al muro stesso). Guardate poi in che stato è il protettivo che è stato dato sul muretto del campo sportivo lato via Piave. Mi e' parso che siano stati sostituiti i corpi illuminanti di via Mons. Checchi, complimenti non si poteva pensare un pò di più?????? E' stata rifatta la segnaletica stradale l'anno scorso, fatevi un giro a vedere se tutti cartelli sono corretti???
    Potrei continuare ma per il momento va bene così anzi non va bene per niente!!!

    Brontolo (bedoniese)

  • Alessandro

    01/05/2013

    Sai qual 'è il problema di incomprensione?? che a Bedonia manca un sindaco bedoniese da troppo tempo

  • P C

    20/03/2014

    Segnalo che da due giorni le motoseghe del Comune sono in moto ai giardinetti di viale Europa e buttano giù alberi come ridere

 

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