Lettera a un sogno

Sono appena rientrato dal consueto giretto serale. L'aria questa sera era veramente mite e i profumi d'erba e di fioriture erano piacevolmente esuberanti.

Nella luce giallognola di via Corridoni ho incrociato, con solito passo spedito, Giuliana Anelli, la saluto e contraccambia, dopodichè aggiunge: "Vado ad aprire il Museo delle Mura", un pò come a dire "Ti conviene seguirmi" e io, a mò di cagnolino, non me lo faccio dire due volte.

In due parole mi spiega il tema della mostra collettiva: "Sogni di un bambino". In pratica tratta di poesie scritte da un gruppo di ragazzi ed affidate alla mano fantasiosa di altrettanti pittori. Quello che ne uscito è stato stupefacente, sono rimasto davvero sorpreso da così tanto talento.
Un'indiscutibile corrispondenza creativa per entrambi.

Tra le tante opere esposte due mi hanno veramente colpito: "Rapimento di un sogno" di Silvia Pattoneri e "Di crescere me ne sono dimenticata" di Renzo Costella. Le ho ritenute entrambe frutto della fantasia più sfrenata, quella appartenente ai sogni, appunto.

Cosa c'è di più onirico e fantastico di fregare la Luna per poi portarsela a casa dentro un'esile barchetta o quella di appoggiare una scala alle nuvole per poterci salire quando ti pare e piace?

Altre foto



0 Commenti

Commenta

Somma e invia : 9 + 15 =
Accetto Non accetto


Resta aggiornato

Post simili

Sapore di Natale

La cucina e il teatro celabrano i dieci anni degli Amici della Valle del Sole

Il carnevale bedoniese

La sfilata del "martedì grasso"con il falò conclusivo

La scuola di una volta

Un racconto per conoscere da vicino la realtà scolastica del nostro passato, ben diversa da oggi

Zappa-Fermi 2.0

Innovazione didattica e digitale per le scuole superiori di Borgotaro e Bedonia

È nata un'altra stella

Una ragazza borgotarese è entrata alla corte dello chef francese Alain Ducasse

Caro amico ti scrivo

Una lunga amicizia nata sui banchi di scuola e "coltivata" poi nel tempo