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  • C'era una volta la capanna dello zio Tom

    E un’altra schifezza se n’è andata. Bene!
    Era un pessimo “biglietto da visita” che dava il benvenuto, ormai da alcuni decenni, a coloro che entravano in paese, era infatti posizionato all’inizio del centro abitato bedoniese. Si trattava di una un’ampia baracca di legno in pessime condizioni di mantenimento. La proprietà era privata, ma non per questo motivo si doveva evitare un intervento pubblico, appunto per pubblica decenza.
    Un’idea: perché non collocare nell’area verde creatasi una scultura in pietra e un paio di panchine?
    Ad onor di cronaca c’è anche da elogiare il recente rimpiazzo della “selva oscura” con delle gradevoli aiuole fiorite di fronte la chiesa parrocchiale.
    “Forza e coraggio”, non perdiamoci d’animo, cose da fare ce ne sono ancora tante, senza dimenticare che il monumento al “sub comandante” di Piazza Micheli è ancora lì che freme…

1 Commenti

  • gt

    13/05/2010

    benissimo le due opere citate...il monumento non spenderei un cent per spostarlo al momento...prima vorrei che posassimo con quei soldi li il primo palo per la copertura della piscina...

 

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