C'era una volta la capanna dello zio Tom

Finalmente è stato demolito quel fabbricato che dava il "benvenuto" a chi entrava a Bedonia
E un’altra schifezza se n’è andata. Bene! Mi fa piacere visto che avevo segnalato da tempo questa presenza "ingombrante". In effetti era un pessimo “biglietto da visita” che dava il benvenuto, ormai da alcuni decenni, a coloro che entravano in paese, era infatti posizionato all’inizio del centro abitato bedoniese. Si trattava di una un’ampia baracca di legno in pessime condizioni di mantenimento.

La proprietà era privata, ma non per questo motivo si doveva evitare un intervento pubblico, appunto per pubblica decenza. Un’idea: perché non collocare nell’area verde creatasi una scultura in pietra e un paio di panchine?

Ad onor di cronaca c’è anche da elogiare il recente rimpiazzo della “selva oscura” con delle gradevoli aiuole fiorite di fronte la chiesa parrocchiale. “Forza e coraggio”, non perdiamoci d’animo, cose da fare ce ne sono ancora tante, senza dimenticare che il monumento al “sub comandante” di Piazza Micheli è ancora lì che freme…
Verba volant, scripta manent... Le selve oscure...

Le foto di com'era e com'è...



1 Commenti
  1. gt

    benissimo le due opere citate...il monumento non spenderei un cent per spostarlo al momento...prima vorrei che posassimo con quei soldi li il primo palo per la copertura della piscina...

Commenta

Somma e invia : 2 + 5 =
Accetto Non accetto


Resta aggiornato

Post simili

Colpevole per non aver commesso il fatto

Dopo otto anni non so ancora se sono colpevole o innocente!

Perché Borgotaro?

La scrittrice greca Dimitra Eleftheriou ha scelto Borgotaro per trascorrervi qualche giorno, vediamo il motivo che l'ha spinta a prendere quell'aereo

La neve di notte

A passeggio mentre nevica tra le vie di Bedonia... e di notte è ancora più bello

Dal monte Pelpi

Le aspettative del weekend: dalla

Quella cautela che non c'è

Figli e canne: il brutto caso di Lavagna deve insegnare qualcosa anche a noi

Autolinee Cav. Lino Carpani

La mostra di questa storica azienda bedoniese è raccontata attraverso 44 immagini

Passione e sentimento

I profumi conservano i ricordi?