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  • Il programma 'La Fattoria' ha sfiorato la Valtaro

    Martedì 6 aprile è iniziata su “Italia 1” la versione italiana de “La Fattoria”, condotta da Daria Bignardi. Si tratta di un nuovo “Reality Show” ispirato al format americano “The Farm”. Quattordici VIP vengono “scaraventati” per due mesi nel 1870. Questa sorta di “famosi contadini” dovranno adattarsi allo stile di vita dell’epoca, ovviamente vivranno senza luce, gas, acqua calda e tutte le altre comodità moderne.
    Ne parliamo perché lo scorso mese di Febbraio la casa di produzione aveva contattato la mia agenzia "Immobiliare Valtaro" per “scovare” un luogo dimenticato dal tempo e quindi idoneo a registrare il programma. Da una prima ricerca su Internet la nostra vallata era subito apparsa idonea allo scopo: molto verde e “selvaggia”, a soli 90 minuti da Milano e soprattutto con un’ampia disponibilità di case costruite in pietra. Inizialmente è stata presa in esame una selezione “on line” tramite invio di fotografie e dettagli di varie proprietà, successivamente, individuate quelle “papabili”, si è passati ad una valutazione concreta in loco. La scelta si era subito focalizzata su un paio di poderi: uno a Gotra nel comune di Albareto e l’altro a Pione in comune di Bardi. Dopo vari sopralluoghi hanno deciso di scartare Gotra perché troppo vicino ad altre case e difficilmente recintabile, mentre Pione è rimasto il favorito fino ad un mese fa insieme ad un caseggiato in Toscana. La scelta è poi purtroppo ricaduta su un antico casale nella campagna tra Siena e Firenze; il motivo della rinuncia è stato solo di ordine pratico: il “nostro rustico” necessitava di un “lifting” troppo oneroso per renderlo “ottocentesco” (facciata intonacata e tegole in cemento).
    fattoria Un vero peccato perché il luogo individuato in alta Valceno era magnifico ed adatto a tutte le loro esigenze: un grosso casale in pietra completamente isolato e al centro di una proprietà di 50 ettari, la stalla funzionante, un grande caminetto, il forno a legna, nessuna abitazione nel raggio di chilometri, un panorama senza la visione di tralicci elettrici e soprattutto la presenza di un laghetto per la pesca.
    E’ senza dubbi un’occasione persa che lascia un po’ di amaro in bocca, sarebbe stato un vero “colpaccio” pubblicitario, soprattutto gratuito, per le nostre vallate. Aspettiamo fiduciosamente la prossima edizione de “La Fattoria 2” e che questa volta... “dio ce la mandi buona”.  

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