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  • Hamblor, il dio hamburger, è di casa nostra

    Appena ho visto il nuovo spot che ha realizzato ho pensato che la "CARL'S JR" avesse affidato la sua nuova campagna pubblicitaria al personaggio di “A-Team”, quell’omone di colore che spiccava nella famosa serie di telefilm negli anni ’80. Invece no, il nuovo testimonial è di casa nostra, ed è l’attore Francesco Curà.
    Francesco è sempre più inserito nel mondo della pubblicità. La scorsa stagione ha girato altri due spot, uno per la Xbox e uno per la casa automobilistica Cadillac, ques’ultimo girato in Messico. Ora è di nuovo alla ribalta con la nuova campagna pubblicitaria per la catena americana "Carl's Jr", una tra le più grandi degli Stati Uniti.
    Oggi se ne parlava sul sito del “Los Angeles Times” e il nostro Francesco veste i panni di “Hamblor”, il dio hamburger, personaggio eccentrico studiato per la promozione del nuovo panino “The New Steakhouse Burger”, che sarà di prossima distribuzione nei fast food americani, oltre a quelli di Canada e Inghilterra. Il nome della catena fu anche famosa perchè Paris Hilton fece una pubblicità per loro e che in seguito fu censurata poichè ritenuta troppo "sexy".
    Lo spot che ho linkato sotto, ridotto rispetto a quello autentico, è stato girato negli studi della Paramount ad Hollywood e verrà presentato nei prossimi giorni attraverso un evento apposito, proprio secondo canoni e riti americani. La produzione è infatti milionaria, con un dispiego di mezzi tecnici sbalorditivi, basti pensare ai 1300 addetti ai lavori…
    Quando si vede affermarsi qualcuno di “noi”, non c’è che da compiacersene… grande Francesco!

14 Commenti

  • Marika B

    21/09/2011

    L'è in gran bel fiùrettu!

  • Margherita S.

    21/09/2011

    beh! Che dire... in un hamburger c'e' sempre dentro un bel pezzo di manzo!!!
    ah ah ah!! ... la genetica non e' un'invenzione, tantomeno un'opinione... O NO?!?! :D

  • In'amiga

    21/09/2011

    Sì tutti dicono e sottolineano "bel francesco" ma vi assicuro che è anche bravo, c'è da augurargli il successo che merita. Bravo Francesco, figlio d'arte

  • Michele porcari

    21/09/2011

    provo una sana gelosia .........bravo,bravo,bravo

  • Vale bd

    21/09/2011

    Grande Franci, curiosissima di vederlo dopo i racconti di Arturo, bravissimooooooooo!!!!! per il resto quoto la Margherita :)

  • Claudio Agazzi

    21/09/2011

    Complimenti davvero anche perché per arrivare dove sei arrivato non deve essere stato facile. Poi il settore pubblicitario negli USA è davvero importante e quindi essere una presenza abiutale è molto positivo. Bravo.

  • Francesco Cura

    21/09/2011

    Caro Gigi: ti ringrazio moltissimo per l'articolo!

    E per i bloggers: eccomi qua! Il Dio degli Hamburgers e' sceso dall'Olimpo per ringraziarvi e lanciarvi un abbraccio tutto cipolle e tacchino (all American style).

  • Katia

    21/09/2011

    Bello, bravo sembra davvero un DIO... e pensare che alle medie per un anno intero è stato il mio
    compagno di banco!!! Quante risate e chiacchiere mi sembra fosse l'anno 88/89, bei tempi molto spensierati...
    BRAVO DAVVERO FRANCI DIO DEGLI HAMBURGHERS ricambio i tuoi saluti e ti invio un abbraccio forte forte (all Italian style).
    Molto bella e affascinante anche la pubblicità della Cadillac.

  • Nicola Cattaneo

    22/09/2011

    Francesco, è una gran soddisfazione per tutti sapere che fai quel che ti piace, e ad un livello così alto... bravo davvero, lo spot fra l'altro è veramento incredibile... si vede che è curato in ogni particolare e che è un prodotto su cui non si è lesinato impegno e investimenti... e secondo me funziona alla grande... pensa che Gigi son tre giorni che mangia Hamburger, fra l'altro al formaggio, invece del cappuccino... ma Obama non voleva che gli americani dimagrissero??? Qui me lo fai ingrassare... vabbè che lui è Italiano...

  • Chicchi

    22/09/2011

    ... che occhi, che sguardo ... uauuuu. Complimenti.

  • Eleonora Manfredi

    22/09/2011

    Complimenti! Bell'annata la nostra! Ricordo Francesco con tanto affetto e gli auguro tanta fortuna. Un abbraccio da Bedonia sperando un giorno di poterti rivedere.
    Ciao

  • Remo Ponzini

    22/09/2011

    Mi è sfuggito un urlo di gioia alla Tarzan quando ieri mattina ho letto del successo megagalattico di Francesco Curà.
    Il mio primo pensiero l'ho rivolto a papà Arturo con il quale avevo condiviso per anni il suo percorso artistico fatto certamente di aspirazioni ma anche di sacrifici, di studi e di assillanti competizioni.

    Ho guardato con frenesia video e foto (stupende anche quelle del 2009) e mi sono precipitato al Borgo per associarmi a questa immensa gratificazione giunta dopo un percorso artistico durato una dozzina d'anni. Ho beccato l'amico Arturo al bar Centrale (sua seconda casa) e per un paio d'ore mi sono fatto raccontare ogni minuzia ed ogni recondito dettaglio.

    La sua biografia è già stata tratteggiata da Gigi e quindi mi limiterò ad evidenziare il suo percorso finale che l'ha condotto ad essere il testimonial della campagna pubblicitaria dalla CARL'JR colosso internazionale dell'alimentazione.
    Ha dovuto affrontare una selezione di oltre 3.000 aspiranti prima di potersi assidere su quel trono ambitissimo e nel duello finale ha dovuto sbarazzarsi di un Marcoantonio alto due metri che sembrava imbattibile. Una vittoria strepitosa che l'ha lanciato nella cerchia ristrettissima degli eletti.

    Mentre scorrevo le foto di questo ragazzo pensavo che anche i belli di Hollywood (Brad Pitt, Banderas ecc.) avrebbero delle difficoltà a competere con questo Apollo dagli occhi cerulei (ereditati da mamma Ornella) che farebbe fremere il cuore di schiere infinite di ragazzine e di ... mamme.
    Ma le doti fisiche non bastano se si vuole eccellere. Francesco questo lo ha sempre saputo sin da quando, a 21 anni, sbarcò negli USA senza validi supporti locali e con una valigetta piena di sogni.
    Lavori precari per sopravvivere, perfezionamento maniacale dell'inglese e la capacità/fortuna di poter frequentare la più grande Università del mondo per aspiranti attori:
    L'ACTORS STUDIO di New York.

    A giorni ci sarà il lancio ufficiale di questa campagna pubblicitaria miliardaria. Pensare che per realizzare questo spot sono stati impiegate 1.300 persone ci fa capire l'importanza straordinaria che rivestono in America questi eventi. Sarà l'uomo immagine di questa grossa azienda che compete con la nota Mac Donald. La calcografie della sua immagine verranno stampigliate in ogni dove e le gigantografie svetteranno nelle vie delle città.

    E le sue fans per portarselo a letto se lo faranno tatuare sul ventre e sul sedere.

    In bocca al lupo caro Francesco. Un pensiero gentile anche alla sorella Valentina ed ai tuoi genitori.

  • Claudio m.

    22/09/2011

    Spot bellissimo; efficacissima "performance" di Francesco "Nostro".
    Un orgoglio di vallata, per non dipendere solo dalla figura di Franc(esc)o Nero, in Wikipedia, alla voce Bedonia...
    I sacrifici di Francesco Cura' sono, e saranno sempre piu', premiati dai risultati.
    In bocca al lupo... o al "San Bernardo" !

  • Fausto

    23/09/2011

    Ho visionato un pò di materiale, e devo dire che, secondo me, il profilo migliore esce quando gli artifizi si abbassano. Sia nelle foto che nelle performance video.

    Ha dei lineamenti che lo caratterizzano e distinguono già al naturale (un pò di barba incolta non guasta) perciò ogni elemento marcato aggiunto ottiene l'effetto contrario e cioè di uniformarlo alla massa.

    Nello spot della Cadillac gli hanno applicato il giusto mix, e veramente non ha da invidiare nulla al miglior attore oggi in circolazione.

    Tra l'altro siamo di fronte ad una carriera partita dal nulla perciò si tratta di un vero SOGNO AMERICANO REALIZZATO.

    Bravo.

 

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