Le foglie del viale

Guardare cadere le foglie è distensivo. Specialmente le foglie di viale Bottego, quelle grandi grandi dei platani, quando il vento se le porta a spasso con lui. Quando ci passano sotto le persone e sembrano tanti aquiloni. Se poi ti chini a raccoglierne una. Se te la porti a casa. Se finisce tra un libro. Ancora più bello quando il cielo di sopra è blu.


3 Commenti
  1. butterfly

    ...la cosa veramente bella di una foglia finita tra le pagine di un libro ,è quando inaspettatamente scappa fuori e come d'incanto ritornano alla mente ricordi che credevi assopiti ed il respiro per un attimo si ferma... il tempo esatto che impiega un altra foglia per cadere a terra prima di esere raccolta per finire accarezzata da un altro libro...

  2. Trilussa

    Io sono come quella foglia, guarda, sul nudo ramo, che un prodigio ancora tiene attaccata.
    Negami dunque. Non ne sia attristata la bella età che a un'ansia ti colora,
    e per me a slanci infantili s'attarda.
    Dimmi tu addio, se a me dirlo non riesce.
    Morire è nulla. Perderti è difficile.

    Umberto Saba - 1942 -

  3. K

    Le foglie di notte, quelle a terra, si scaldano assieme. Fanno l'amore.

Commenta

Somma e invia : 6 + 9 =
Accetto Non accetto


Resta aggiornato

Post simili

Un paese per sette bambini

Dalla Bielorussia con amore. Non è il titolo di un film ma un'azione concreta in scena a Borgotaro

La malarotaia

La cosa scontata è che alle stazioni c'è chi scende e c'è chi sale. Ma non sempre va così

La resa dei conti

Come sono andate le elezioni primarie del PD in Alta Val Taro e nell'Appennino Reggiano? Un'analisi comparativa tra due realtà che hanno in comune l'inesorabile declino

Strada per l'Appennino

Un filmato girato nel 1962 lungo le strade e i borghi dell'Appennino Parmense: testo di Attilio Bertolucci e regia di Bruno Vaghi

Arturo e Valentina Curà: insieme

Padre e figlia, entrambi artisti, hanno scelto di esporre le loro opere al Museo delle Mura a Borgotaro