Ricordi in Bianco e in Nero

Ho rivisto una ragazza che da lungo tempo non vedevo. Ricordo che era il 1984. Poco dopo si sposò e sparì nel vento. Nel vederla è stato inevitabile riportare il pensiero a quel tempo, ad un preciso momento, a soli trenta secondi, ma ancora oggi ben niditi.

Era pomeriggio, stavo andando a Parma, quando il treno si fermò sul "Ponte di ferro" per cedere il passo a una precedenza. Sotto di noi, nel greto del fiume Taro, c'era una Fiat UNO bianca con dentro due ragazzi aggrovigliati, ma riconoscibili, che amoreggiavano. Dentro a quella macchina, su quei ribaltabili scuri, spiccava solamente una mutandina bianca perchè il resto non c'era più.
Alla sera raccontai subito agli amici quanto avevo visto. La conoscevamo tutti, si diceva fosse una "santarella".

Sono passati ventitre anni. L'ho rivista domenica, davanti alla chiesa parrocchiale di Borgotaro. Il marito al suo fianco. Era seduta su uno dei due leoni di marmo posti davanti al sagrato, su quello dal viso guardingo. Nel contempo un colpo di vento gli ha fatto svolazzare ampiamente la gonna di organza, poi, con gesto elegante, l'ha riportata al sicuro tra le gambe.

Nel guardarla mi sono accorto che non era per nulla cambiata, nemmeno nei gesti, sempre alta, bionda e magra, proprio come a quel tempo, all'infuori di un unico cambiamento, il colore: questa volta erano nere.
Ehh... e poi si dice il caso!


4 Commenti
  1. BettyBlu

    Gli incontri inattesi solitamente nascondono eventi imprevedibili: non si è mai preparati a cià che succederà da lì a poco e codeste situazioni rimangono impresse come fotografie in bianco e nero nella mente, spesso per sempre. Se riesci a contenere l’emozione, a ridurre i silenzi, a cambiare il tremolio della voce in una domanda ferma e sensata, ben vengano, il caso è dalla tua parte, contrariamente avviene cià che non vorresti: potresti essere sgamato.

  2. ciaosonorita

    ....oggi anche la mia preside aveva gli slip neri..... e in un certo senso l'accavallamento alla basic instinct ha lascito un ricordo indelebile.... ma credo popolerà i miei incubi... anche perchè spero davvero fossero gli slip ad essere neri e non altro...... non posso nemmeno pensarci..... gasp!
    Per la storia delle santarelline..... le acque chete fan cadere i ponti...... te lo dice una che ha un'amica che dopo ben 12 anni (più o meno) ha sposato l'uomo che non la voleva e che lei aveva sempre voluto ed ora ha 2 figli con lui.... chissà se è un bene o un male.... boh!

  3. Davide

    Devo dire che sei stato molto attento al particolare... Comunque è vero ci sono situazioni strane che rimangono impresse nella mente, passano gli anni e magari si crede di non ricordare, ma basta un qualcosa ed ecco che il cassetto della memoria si riapre e riaffiorano ricordi simpatici successi nella nostra vita!

  4. butterfly green

    ...quante ne avrà viste quel leone, anche qui c'è ne uno molto molto simile, quando eravamo piccole mia sorella ed io facevamo le corse per riuscire a cavalcarlo per prime, credo di averne qualche foto in fondo ad un cassetto...
    Quando posso faccio in modo di passargli vicina e senza che nessuno mi veda, lo sfioro pensando intensamente a qualcosa di importante e mi piace credere che un pà della forza di quel gattone assopito mi resti attaccata addosso per tutta la giornata...

Commenta

Somma e invia : 9 + 9 =
Accetto Non accetto


Resta aggiornato

Post simili

Gino, Partigiano e Capo Stazione

Il giornalista Stefano Rotta ricorda la figura e la vita del borgotarese Gino Caccioli

La Stazione senza tempo

Sulla linea Pontremolese, non ci sono solo ritardi...

Lettera a Babbo Natale dai pendolari

La tratta ferroviaria Parma-La Spezia lamenta sempre più ritardi e disservizi

Bedonia Bedonia, stazione di Bedoniaaa

Il progetto di una via ferroviaria alternativa per collegare l'Emilia Romagna con la Liguria

Ritorno al futuro

E se un notiziario del 1988 ti scaraventasse in un passato che non è nient'altro che l'oggi e forse anche il domani?

Cose mai viste

Documenti video rarissimi riguardanti la Valtaro e girati da Istituto Luce

La malarotaia

La cosa scontata è che alle stazioni c'è chi scende e c'è chi sale. Ma non sempre va così

Storie di ordinaria ferrovia

Ritardi, guasti e cancellazioni senza preavviso sono la colonna sonora della linea Pontremolese