Tanti Saluti e Baci da Bedonia - III

Le cartoline dei primi anni del '900
Con questa terza rassegna di cartoline, che ritraggono Bedonia nei primi decenni del 900, concludo il resoconto delle rappresentazioni bedoniesi attraverso “la Posta”. Le immagini che seguiranno  riproducono le primissime cartoline postali pubblicate a Bedonia, nelle quali sarà possibile osservare un paese che si stenta a riconoscere.

Erano i tempi che queste andavano per la maggiore, l’affrancatura costava qualche centesimo in meno della tradizionale lettera e il retro era infatti occupato totalmente dalla scrittura. Sui francobolli iniziavano a comparire le prime diciture di regime: “vincere”, “tutto e tutti per la vittoria” o timbri del tipo “visto censura” e via via di questo passo.

Molti di questi scenari sono legati al Seminario, non dimentichiamo che agli inizi del secolo era frequentato da centinaia di ragazzi, in gran parte provenienti dalle province limitrofe, quindi assidui fruitori di cartoline. Poi ve ne sono alcune ancor più curiose dato che ritraggono ville private di recente costruzione o funerali solenni, catafalco compreso, come ad esempio quello allestito per la morte delll’Arciprete mons. Angelo Raggi (1848-1913).

Le cartoline dei primi decenni del 900



0 Commenti

Commenta

Somma e invia : 15 + 7 =
Accetto Non accetto


Resta aggiornato

Post simili

A tartufi con Sergio, Furia e Balù

Nei boschi autunnali della Val Taro per un'esperienza emozionale e sensoriale

Dal Pennino, il giorno più lungo

Un'escursione notturna per godersi il giorno più lungo dell'anno

Una figura nella pietra

La seconda edizione del "Simposio internazionale di scultura su pietra"

La notte alle Trevine

Una passeggiata notturna nella faggeta del monte Penna

Spunta la Luna dal monte

Sul Monte Orocco, dal tramonto fino a notte

La gita al Passo della Cisa

Un luogo piacevole dove ci siamo passati tutti e che aiuta a non sprecare il piacere dei ricordi

Passa il Giro d'Italia

Anche quest'anno la Valtaro è stata prescelta per il transito della tappa "Parma-Genova". Vediamo quale e come è stata l'accoglienza