I suoi occhi

Uno sguardo impossibile da dimenticare, tanto da essere qui a descriverlo
Stanotte vorrei scrivere due righe su una persona che ho conosciuto per il tempo di una stretta di mano, ma è stato più che sufficiente. Si tratta della morosa di un amico. Ci sono persone che conosci a fondo e quando le incontri nemmeno ti ricordi di averle incrociate, altre sconosciute e anonime ti restano dentro come se ti vivessero al fianco da una vita.
Lei non l'avevo mai vista prima d'ora. Per natura aveva i capelli castani, ma in quel momento li aveva tinti di nero corvino: lisci, corti e con la riga nel mezzo. Carnagione chiara, viso lungo e grazioso. Fronte alta, mento stretto e labbra sottili. Il tono di voce deciso e con un marcato accento dell'est che usciva assieme al fumo di una Merit. E poi gli occhi due occhi grandi, castani chiari, profondi e maliardi. Impossibili da dimenticare. Non mi era mai capitato fino ad ora di leggere passato, presente e futuro di una persona dentro ad uno sguardo, ovvero quella chiarezza d'intenti poco desiderabili nei confronti di un carissimo amico. Spero di sbagliarmi.


0 Commenti

Commenta

Somma e invia : 6 + 5 =
Accetto Non accetto


Resta aggiornato

Post simili

Tonelli e il Cinema

Renzo Tonelli mi racconta il "suo" cinema

Una cuoca da Oscar

Festeggiata Anna Serpagli, storica cuoca del ristorante bedoniese "La Pergola"

Lettera da un matrimonio

Il racconto di un matrimonio celebrato oltremanica nel 1974. A narrarlo è Arturo Curà attraverso una lettera inviata ai genitori della sposa

La bottega di Bagnetta

Gestito dal 1962 da Fausto Serpagli e dalla moglie Tina, poi dal figlio Paolo fino a oggi

U pransu di diseredèi

Durante il periodo natalizio veniva offerto il pranzo all'osteria per i più bisognosi

Arriva Bosi

Ogni fotografia tiene racchiusa dentro di sè una storia, specialmente se in bianco e nero

Il valzer della mezzanotte: la balera di Franchi

Un ricordo della famosa balera bedoniese, un omaggio al suo 'storico' gestore Pietro Franchi

La Rosita di Setterone

L'incontro con l'ultima abitante stabile del paese per ascoltare la sua vita e quella degli altri suoi paesani